Supporti e resistenze nel Trading Online: come trovarli e come sfruttarli

Pubblicato: 12 Maggio, 2022 di alessandro

Supporti e resistenze sono due elementi molto utilizzati per ricavare informazioni dal grafico del prezzo di uno strumento finanziario. Sono utilizzate soprattutto nel mondo dell’analisi tecnica, l’approccio al trading che si basa sullo studio dell’andamento passato per ottenere indicazioni sul possibile andamento futuro di un asset.

Nello specifico, supporti e resistenze sono i punti del grafico dove i trend si sono invertiti più volte in passato. Analizzando questi punti, alcuni trader identificano dei “livelli chiave” dove il prezzo potrebbe invertire la sua rotta in futuro. Vengono comunemente usati con strumenti quali le medie mobili e indicati come il MACD.

Per approcciare il mondo dell’analisi tecnica, consigliamo sempre di usare prudenza e di cominciare usando il conto demo di un broker regolamentato come eToro. In questo modo potrai esercitarti sui grafici reali del prezzo dei vari strumenti finanziari, senza rischiare da subito il tuo capitale.

cosa sono supporti e resistenze
Una guida pratica all’uso di supporti e resistenze nel trading online

Cosa sono supporti e resistenze

Nella tradizione del trading online, supporti e resistenze sono i punti in cui il grafico ha rimbalzato più volte nel corso del tempo.

  • Un livello di supporto è un punto nel quale il grafico ha spesso invertito i suoi trend ribassisti. Un livello al di sopra del quale il prezzo tende a rimanere per la maggior parte del tempo;
  • Un livello di resistenza è un punto che il prezzo ha fatto fatica a superare in passato, invertendo più volte un trend rialzista per convertirlo in uno ribassista.

Per fare un esempio concreto, un famoso supporto è il livello 1.000 per il cambio euro/dollaro americano. Per quanto euro e dollaro vengano scambiati continuamente a tassi diversi, è molto difficile che un dollaro venga scambiato a più di un euro.

Invece un famoso livello di resistenza per il prezzo del petrolio WTI è il prezzo del petrolio Brent. Entrambi possono oscillare verso l’alto o verso il basso, ma tipicamente il prezzo del Brent è più alto rispetto a quello del WTI.

Chiaramente non c’è nulla nella teoria che impedisca a un euro di valere meno di un dollaro o al WTI di costare più del Brent: uno dei presupposti dell’analisi tecnica è semplicemente che certi meccanismi continuino a ripetersi nel tempo.

Non sempre supporti e resistenze hanno una lunga storia: spesso i day trader studiano la formazione di questi punti all’interno di una singola giornata di Borsa. È importante notare che ci sono molti modi in cui supporti e resistenze vengono utilizzati nelle strategie di trading, e non tutti i trader li usano nello stesso modo.

I supporti nel trading online

Un livello di supporto si forma in corrispondenza di un punto dove il grafico ha interrotto in passato un trend ribassista, per prendere una direzione rialzista. Quando studiamo l’andamento di un grafico, a volte noteremo che questi punti tendono a essere vicini tra di loro: in questo caso, abbiamo un’area di supporto.

Quello che questi punti ci dicono, è che la domanda di un titolo da parte degli investitori tende a concentrarsi intorno a quei livelli di prezzo. È probabile che, quantomeno in passato, il maggior volume di ordini di acquisto fosse posizionato proprio dove si sono formati dei livelli di supporto.

Può anche essere che l’offerta, a sua volta, non sia disposta a cedere lo strumento a un prezzo più basso di quello segnato dal livello di supporto. In entrambi i casi, il risultato è che il prezzo tende a non scendere oltre, riprendendo a correre verso l’alto.

Quando un livello di supporto viene superato a ribasso, invece, significa probabilmente che la domanda a quel livello non c’è più. Questo è il momento in cui tipicamente chi usa supporti e resistenze apre una posizione di vendita allo scoperto, ipotizzando che il prezzo continuerà a scendere fino a colpire il livello di supporto successivo.

Le resistenze nel trading online

Le resistenze sono esattamente l’opposto dei livelli di supporto. Si tratta dei punti in cui in passato si è spesso interrotto un trend rialzista, spingendo il prezzo verso una direzione ribassista. In questi punti tende a essere concentrata la maggior parte degli ordini di vendita, mentre i compratori cominciano a temere che il prezzo sia troppo alto per entrare sul mercato.

In questi punti, di solito, l’offerta supera la domanda. Se però il prezzo si avvicina a un supporto e poi lo supera, questo viene interpretato come un forte sengale rialzista. Significa che i compratori non sono più disposti a cedere lo strumento per quel prezzo, e che i compratori sono disposti a pagarlo di più.

Supporto e resistenze funzionano?

I livelli di supporto e resistenza possono essere una buona indicazione da tenere a mente quando si fa trading. Avere un’idea di fin dove un trend potrebbe spingerci ci fornisce delle prime indicazioni chiare. Spesso identificare i livelli di supporto e resistenza è la prima task che un trader completa quando comincia la sua analisi di un grafico.

Detto questo, diventa quasi impossibile fare previsioni basandosi solo su supporti e resistenze. Tutto ciò che sappiamo è che il trend in corso potrebbe invertirsi a un certo livello; non sappiamo se succederà o se lo oltrepasserà, è qualcosa su cui dovremo formulare delle ipotesi in un altro modo.

Anche quando il prezzo supera un supporto o una resistenza, non sappiamo per quanto proseguirà la sua corsa. Ecco perché di solito questi livelli vengono utilizzati piuttosto per impostare degli stop loss o dei take profit, più che per decidere quando fare un’operazione di acquisto o di vendita.

I trader di successo, di solito, hanno una serie di strumenti che utilizzano nei contesti opportuni. Anche se ci sono delle eccezioni, è raro che un buon trader abbia impostato la sua carriera esclusivamente sull’essere molto abile nel determinare livelli di supporto e di resistenza. Tuttavia, questi rimangono uno degli argomenti più studiati e più ampiamente utilizzati nel trading.

Esistono anche dei metodi dinamici per calcolare supporti e resistenze. Molti investitori utilizzano ad esempio le bande di Bollinger, che dipendono dall’andamento della volatilità di un asset.

Esempio di supporti e resistenza sul grafico del cambio eur/usd
Sul grafico puoi vedere riportati i livelli di supporto e resistenza in un esempio tratto dal grafico di EUR/USD

Supporti e resistenze: come si usano?

Ora che abbiamo affrontato la parte più tecnica del supporto, possiamo passare a quella più pratica. Supporti e resistenze sono strumenti molto versatili, che si adattano a diverse strategie. Ci sono però dei trading system piuttosto comuni, che possono esserci utili per capire come supporti e resistenze vengano applicati nella pratica.

La strategia più comune prevede di analizzare i breakthrough rialzisti e quelli ribassisti, studiando i livelli di supporto e resistenza in anticipo per poi aspettare il sorpasso di un livello chiave. Quando il prezzo supera a rialzo una resistenza viene inviato al broker un ordine di acquisto, mentre quando supera a ribasso un supporto viene trasmesso un ordine di vendita.

Un’altra strategia comune è quella di utilizzare supporti e resistenze quando vogliamo scegliere i livelli di chiusura automatica dei nostri investimenti. Se ad esempio stiamo comprando un titolo con l’obiettivo di venderlo a breve, potremmo posizionare il nostro take profit al livello della resistenza successiva e il nostro stop loss al livello del supporto più vicino.

Da ultimo, molti trader usano supporti e resistenze per determinare la direzione del trend. Per esempio, alcuni investitori studiano l’andamento degli indici più importanti, come lo Standard & Poor’s 500 o il Nasdaq 100. Se il valore di un indice supera il prezzo di chiusura della giornata precedente, viene interpretato come un segnale di sentiment rialzista; se viene scambiato a meno, lo si interpeta come un segnale di mercato ribassista.

Usando un broker serio e regolamentato, come XTB, possiamo fare pratica con questi meccanismi. Il broker ci offre un ottimo conto demo, gratis e senza limiti di tempo, per esercitarci usando solo denaro virtuale. XTB è un broker ottimo anche per la possibilità di comprare azioni senza commissioni e per la valide piattaforme che offre agli amanti dell’analisi tecnica.

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Indicatori per supporti e resistenze

Molti trader utilizzano degli indicatori per trovare i livelli di supporto e resistenza, senza guardare manualmente i punti in cui il grafico ha invertito la sua direzione. Questo lo si può fare con diversi strumenti di analisi tecnica e con una molteplicità di strategie che non ha limiti; vogliamo riportare gli approcci più comuni, spiegando il loro funzionamento.

Indicatore zig-zag

L’indicatore zig-zag è molto utile per tracciare livelli di supporto e resistenza. Si tratta di uno strumento che unisce con una linea sul grafico i massimi e minimi che si sono formati nei trend più recenti. Questi possono poi essere raccolti in un’area di supporto o resistenza, oppure li si può usare come riferimenti per tracciare una trend line.

L’indicatore zig-zag ha il compito di rimuovere il rumore di sottofondo dal grafico, in modo da far risaltare in modo più chiaro la direzione del grafico. Per questo si presta particolarmente bene al disegno di supporti e resistenze.

Trend line

Una trend line è una linea disegnata sul grafico che ha lo scopo di chiarire la direzione e la forza di un trend. Spesso i trader disegnano le trend line mentre un trend è in corso, per capire dove potrebbe essere diretto nel futuro prossimo.

Disegnando delle trend line è possibile identificare livelli di supporto e resistenza all’interno di un trend. Molti trader disegnano un canale di prezzo, che raccoglie massimi e minimi del trend in corso; se il grafico taglia a rialzo la resistenza del trend o taglia a ribasso il suo supporto, questi vengono considerati rispettivamente un segnale di acquisto e un segnale di vendita.

esempio di uso della trend line per disegnare supporti e resistenze
In questo esempio abbiamo utilizzato una trend line per disegnare livelli di supporto e resistenza

In un primo momento può sembrare complicato identificare i punti in cui disegnare una trend line, ma con l’esperienza è un’operazione che diventa piuttosto intuitiva. L’ideale sarebbe esercitarsi usando un conto demo affidabile, come quello di Capex.com, per fare pratica senza correre rischi.

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Punti di pivot

punti di pivot vengono usati spesso per i titoli azionari e per tutti quegli strumenti il cui mercato apre e chiude all’interno di ogni singola giornata di Borsa. Il punto di pivot di un grafico è dato dalla media di tre valori: il massimo e il minimo toccati nella giornata odierna e il prezzo di chiusura della giornata precedente.

Solitamente i trader considerano rialzista il mercato quando il prezzo tende a rimanere al di sopra del pivot point. Se invece il grafico si sviluppa al di sotto del punto di pivot, lo si interpreta come segnale di mercato ribassista. Il punto di pivot serve dunque sia da supporto che da resistenza, a seconda dei contesti.

Conclusioni e critiche comuni

Supporti e resistenze sono strumenti che trovano larghissimo impiego nel mondo del trading online. Tutti gli amanti dell’analisi tecnica ne hanno sentito parlare ed esistono davvero molti modi di andare alla ricerca di questi punti.

Una critica comune che riguarda i livelli chiave di supporto e resistenza è il fatto che spingono gli investitori a comprare e vendere in ritardo. Se aspettiamo che il grafico tagli un livello di resistenza prima di comprare un titolo, significa che siamo disposti a comprarlo a un prezzo superiore a quello attuale ma non a quello attuale. Nella logica del “compra basso, vendi alto”, questo può sembrare insensato.

In realtà chi utilizza questo tipo di strategia lo fa perché è disposto ad accettare un prezzo peggiore in cambio di una maggior sicurezza rispetto alla direzione che il prezzo potrebbe seguire di lì a poco.

Un’altra critica comune è che supporti e resistenze siano soggettivi. In gran parte è una critica fondata, perché molti investitori hanno un loro modo unico di identificare questi livelli; chi fa analisi tecnica risponderebbe, però, che questi metodi non identificano punti diversi ma sono solo modi diversi di avvicinarsi a identificare i livelli di supporto e resistenza con la maggior precisione possibile.

In ogni caso, la popolarità di supporti e resistenze dimostra l’importanza del loro ruolo nel trading. Quantomeno per chi basa le sue analisi sullo studio dei grafici, sono tra gli strumenti da avere nel proprio repertorio.

FAQ

Cos’è un livello di supporto?

Un livello di supporto è un prezzo al quale si concentra gran parte della domanda per uno strumento finanziario, rendendo difficile che il prezzo dello strumento stesso possa scendere al di sotto del supporto.

Cosa significa “tagliare una resistenza”?

Nel trading online, si parla di “taglio” di un livello di supporto o resistenza quando il prezzo di uno strumento finanziari supera dall’alto in basso, oppure dal basso in alto uno di questi livelli.

Come tracciare supporti e resistenze?

Il modo più comune per identificare supporti e resistenze è andare alla ricerca dei punti in cui i trend si sono invertiti più volte in passato.

Come trovare in automatico supporti e resistenze?

Esistono strumenti che calcolano supporti e resistenze automatici: dai semplici indicatori di trading come lo zig-zag, fino ai trading robot dedicati a questo che si possono sviluppare su piattaforme come MetaTrader 4 e MetaTrader 5.

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