Trading Online: come iniziare e migliori piattaforme [2021]

Il trading online è un'attività ormai molto popolare per gestire in autonomia i propri investimenti. Fa al caso tuo? Da dove iniziare? Queste sono alcune delle tante domande a cui risponderemo nella nostra guida.

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Pubblicato: 15 Giugno, 2021 di alessandro

All’inizio degli anni ’70 i mercati finanziari hanno iniziato a trasferirsi sempre di più sui canali digitali, al punto che oggi il trading online è diventato la norma per chi vuole investire in autonomia i propri risparmi. Questo tipo di attività può dare grandi soddisfazioni: c’è chi lo fa per ottenere un profitto dalla speculazione e chi invece è più orientato agli investimenti di lungo termine; qualunque sia il tuo approccio, dovresti conoscere a fondo questo mondo prima di decidere se e come iniziare a fare trading.

In questa guida vogliamo coprire tutti gli aspetti importanti del trading online. Il nostro obiettivo è aiutarti a capire se il trading online faccia realmente al caso tuo, quali sono le opportunità di guadagno e i rischi connessi a questa attività. Avremo anche modo di parlare di eToro e di tutte le migliori piattaforme per fare trading in totale sicurezza risparmiando sulle commissioni.

trading online guida completa con opinioni piattaforme costi e rischi
Parliamo di trading online: opportunità, rischi, piattaforme e come iniziare al meglio

Cos’è il trading online?

Il trading online è un’attività che ti permette di comprare e vendere strumenti finanziari senza recarti fisicamente presso la Borsa Valori o allo sportello della tua banca. Dal momento in cui fare investimenti online è molto più veloce, ti permette di accedere a più informazioni ed è complessivamente più pratico che operare di persona, ormai tutte le Borse funzionano attraverso un sistema elettronico di collocamento degli ordini.

Facendo trading online hai la possibilità di gestire i tuoi investimenti in totale autonomia. A differenza del risparmio gestito, non c’è un promotore finanziario o un consulente che prende il tuo denaro e ne fa ciò che ritiene meglio. Sei tu a prendere le tue decisioni, nel bene e nel male.

Il fatto di avere totale autonomia, ovviamente, significa che devi avere la consapevolezza di ciò che fai. Non puoi semplicemente pensare di lanciarti sui mercati finanziari senza sapere nulla, sperando che le cose vadano in tuo favore. Dall’altra parte significa anche che non devi pagare nessuno per gestire i tuoi soldi. Normalmente per qualunque piano di accumulo, piano pensione o altro tipo di investimento con il risparmio gestito si paga il 2-2,5% annuo di commissioni. Nel corso del tempo, per effetto dell’interesse composto, questa riduzione dei costi diventa importante.

Il fatto di investire in autonomia non è soltanto questione di risparmiare sui costi. Ti permette anche di scegliere esattamente cosa vuoi fare: che sia puntare sulle azioni del settore dell’energia rinnovabile, oppure speculare su una variazione di pochi minuti sul cambio euro-dollaro, sei libero di investire su ciò che ritieni più fruttuoso e coerente con i tuoi obiettivi.

Il trading online funziona? Quali sono i rischi?

Il trading online non è una truffa, essendo anche un’attività prevista pienamente dall’inquadramento legislativo. In Italia, la Consob ha approvato il trading online per la prima volta nel 1998 con una specifica normativa in merito; a livello europeo, il Testo Unico Finanziario lo prevede espressamente come metodo legittimo per operare in Borsa.

Questo non significa che sia un mondo privo di truffe. Ci sono dei “finti broker” che si spacciano per società serie cercando di carpire il tuo denaro, ci sono piattaforme che operano abusivamente, finti guru che cercano di venderti corsi che non funzionano, truffe legate ai trading robot e molto altro. Per evitare tutto questo basta semplicemente avere un po’di buon senso e di prudenza. Evita chiunque ti dica di:

  • Avere un sistema automatico per generare profitti sicuri e immediati
  • Possedere un algoritmo magico che può farti guadagnare cifre enormi in pochi giorni
  • Comprare un corso in grado di svelarti tutti i “segreti” (inesistenti) del trading online
  • Invitare i tuoi amici, conoscenti e parenti a investire per guadagnare del denaro da ciò che loro investono (schema Ponzi)

Questo è più che sufficiente per difendersi dalle truffe più comuni nel mondo del trading. La seconda cosa da sapere è come riconoscere una piattaforma affidabile per investire.

La scelta della piattaforma è facilitata dal fatto che i broker di trading online devono necessariamente passare attraverso un iter legislativo. Come prima cosa, per operare in Italia devono avere ottenuto una licenza o qui o in qualunque altra nazione dello Spazio Economico Europeo. Dopodiché devono anche ricevere l’autorizzazione di Consob valida in modo specifico per l’Italia.

Tutte le piattaforme che non hanno ottenuto la regolamentazione e l’autorizzazione di Consob non possono essere ritenute sicure.  Al contrario, le piattaforme regolamentate sono tenute sotto stretta sorveglianza dalle autorità di Borsa e puoi essere certo del fatto che saranno trasparenti nei tuoi confronti.

trading online truffa
Le truffe purtroppo rovinano la reputazione del mondo del trading in generale presso il pubblico meno esperto

Come riconoscere una piattaforma di trading affidabile

Abbiamo detto che per investire in sicurezza online dobbiamo sempre usare un broker regolamentato e autorizzato. Come si fa a riconoscerli? La scelta ideale sarebbe quella di verificare direttamente sul sito ufficiale di Consob (consob.it) dove puoi trovare un database completo di tutti i servizi che possono operare in Italia.

L’elenco contiene migliaia di società, ma usando la funzionalità “Cerca” (Ctrl + F) puoi velocizzare il processo cercando esattamente il servizio che ti interessa.

Dal momento in cui la nostra redazione si occupa per professione di cercare, testare e suggerire le migliori piattaforme di trading online, possiamo aiutarti nella scelta consigliandoti tre broker che riteniamo molto validi:

  1. eToro – In assoluto il broker più utilizzato in Italia, che ti permette sia di comprare azioni senza commissioni, sia di fare investimenti speculativi sfruttando la leva finanziaria e la vendita allo scoperto. É diventato famoso per la funzionalità “copy trading”, che ti permette di copiare in automatico  i migliori trader della piattaforma anche quando non sei davanti al computer.
  2. OBRinvest – Un broker estremamente moderno, con una piattaforma semplice da utilizzare e una selezione molto ampia di strumenti negoziabili. Dalle criptovalute fino alle materie prime, puoi comprare e vendere tutte le principali asset class con costi davvero minimi per ogni operazione.
  3. Trade.com – Un marchio storico del settore regolamentato da CySec in Europa e dalla FCA nel Regno Unito. La sua caratteristica principale è quella di poter sfruttare Metatrader per fare trading, cioè la piattaforma più popolare al mondo dotata di tutti gli strumenti necessari per un trading di livello professionale.

Sul nostro sito puoi trovare anche le recensioni complete di questi servizi. Ti possono interessare:

Cosa serve per fare trading online

Per fare trading serve davvero poca attrezzatura di partenza. Tutto ciò di cui hai concretamente bisogno sono un dispositivo connesso a internet (computer o smartphone) e un broker con cui fare trading. Abbiamo menzionato prima alcuni dei migliori broker in circolazione: sceglierne uno è essenziale perché il broker è la tua diretta interfaccia con i mercati finanziari.

Tecnicamente non hai nemmeno bisogno di avere del capitale per iniziare. Tutti i migliori broker, incluso eToro, ti permettono di iniziare usando un “simulatore” che non richiede denaro reale. Nel mondo del trading viene chiamato conto demo: si tratta di un conto in cui il broker ti carica del denaro virtuale, che puoi utilizzare per fare investimenti simulati. I grafici, i prezzi e le oscillazioni che si verificano sul conto demo sono gli stessi che si verificherebbero con un conto reale.

Chiaramente il conto demo può andare bene in un primo momento, fino a che non ti senti pronto a passare al livello successivo. Se vuoi effettivamente avere la possibilità di trarre un vero profitto dalle tue operazioni di trading, il terzo elemento necessario sarà del capitale di partenza.

Ormai la maggior parte dei broker ha richieste molto basse in quanto a depositi minimi: siamo nella fascia del 50-200€. Anche se questo ti permette di fare un deposito, non significa che dovresti depositare così poco. Una somma così piccola non ha alcuna prospettiva nel mondo degli investimenti. Avere almeno 1.000€ è una base più realistica.

Tieni a mente che il rischio di un’operazione e il potenziale di guadagno sono sempre strettamente correlati. Per cui se hai 500€ devi correre rischi molto alti per provare a guadagnare altri 100€, mentre se hai 10.000€ puoi permetterti di rischiare molto poco per ottenere gli stessi 100€.

Si guadagna davvero con il trading?

Ovviamente il trading online è un’attività praticata con l’obiettivo di guadagnare dalle operazioni. E ovviamente questo è possibile, perché la natura stessa dei mercati finanziari lo consente. Dal momento in cui i prezzi degli strumenti negoziabili sale e scende, puoi trarne profitto comprando o vendendo al momento giusto.

Se acquisti un’azione e la società produce buoni risultati, il valore delle azioni aumenterà di conseguenza; lo stesso vale se acquisti un barile di petrolio e la domanda per il petrolio aumenta, e così via. Soltanto sulla Borsa di New York, ogni giorno una media di circa 200 miliardi di dollari cambia proprietario sotto forma di liquidità o titoli. E tutti questi soldi cambiano di mano per la stessa ragione: qualcuno vuole comprare e qualcuno vuole vendere qualcosa, con l’obiettivo di guadagnarci.

Ora, il fatto che si possa guadagnare con il trading non significa affatto che tu guadagnerai sicuramente al 100%. Anzi, ci sono trader che perdono tutto il denaro che investono. Bisogna generalmente ricordare tre cose:

  • Il profitto e il rischio sono sempre proporzionali: più sei disposto a rischiare, più puoi guadagnare o perdere dalle tue operazioni;
  • Il trading è un’attività in cui le informazioni sono molto importanti. Studiare, formarti e continuare a tenerti aggiornato su ciò che succede nell’economia è molto utile per comprendere quali siano gli strumenti da tenere sotto controllo;
  • L’esperienza è altrettanto importante per imparare dal passato e poter leggere nella chiave giusta ciò che succede sui mercati. Esattamente come negli sport, i trader migliorano nel corso del tempo mano a mano che imparano dalla loro esperienza pregressa.

Per cui è assolutamente possibile guadagnare dal trading, ma non è scontato. Il nostro consiglio è di iniziare formandosi su risorse che ti spieghino tutte le basi degli investimenti, come il corso gratuito di Trade.com. Trade.com è un broker regolamentato e autorizzato che ha creato questo corso per aiutare i principianti a muovere i primi passi nel mondo degli investimenti senza incappare negli errori tipici dell’inesperienza.

I primi passi nel trading online

Ora che abbiamo iniziato a vedere un po’di teoria, cominciamo a parlare anche di pratica. Vediamo come registrarsi gratis su eToro, aprire un conto demo e iniziare a fare trading con denaro virtuale. Seguendo questi passaggi potrai avere un tuo account di esercitazione dove iniziare a metterti alla prova sui mercati, facendo tutti gli esperimenti e l’esperienza che ti servono prima di passare al denaro reale.

La prima cosa da fare è completare la registrazione inserendo il nome utente che preferisci, l’email che vuoi associare al tuo account e scegliendo una password.

come registrarsi gratis su etoro e aprire un conto demo
Per aprire un conto demo su eToro ti basta compilare questo breve modulo

Dopo aver scelto queste credenziali, verrai subito portato nella homepage del tuo account. In basso puoi notare il tuo saldo disponibile, con i 100.000$ virtuali che sono appena stati aggiunti al tuo portafoglio. Al centro della schermata trovi invece una serie di strumenti che eToro ti suggerisce, perché sono i più negoziati o quelli che hanno avuto i cambiamenti di prezzo più importanti durante l’ultima sessione di Borsa.

Proviamo a fare il nostro primo investimento di prova, comprando delle azioni Amazon. Per farlo ci basta cercare “Amazon” nella barra di ricerca in alto e poi cliccare sul nome della società quando ci viene suggerito.

come fare una prima operazione di trading online sul conto demo
Su eToro puoi negoziare oltre 2.000 diversi strumenti finanziari

Ora ci troviamo nella pagina principale dedicata al trading di azioni Amazon. Qui puoi vedere una raccolta dei commenti degli utenti di eToro sul titolo, dal momento in cui eToro ha alcune funzioni social che permettono anche agli utenti di interagire tra loro. Se invece vuoi trovare il grafico del prezzo, ti basta cliccare su “Grafico“.

grafici trading online cosa sono e come si leggono
I grafici sono una parte fondamentale del trading online

A questo punto possiamo cliccare su “Investi” e poi “Compra” se vogliamo investire a rialzo, oppure su “Vendi” se vogliamo investire a ribasso. Infatti una caratteristica particolare dei broker online è che ti permettono di fare facilmente short selling, cioè di vendere allo scoperto gli strumenti finanziari che pensi diminuiranno di prezzo.

L’ultimo passaggio prevede semplicemente di confermare la tua operazione. Puoi scegliere quanto denaro investire e se utilizzare o meno la leva finanziaria, cioè se prendere in prestito del denaro dal broker per investire più di quanto hai effettivamente sul conto.

come fare il primo trade utilizzando un conto demo
Cliccando su “Imposta ordine” potrai subito comprare o vendere lo strumento che hai selezionato

La leva finanziaria implica sia degli interessi sui soldi presi in prestito, che vengono sottratti ogni giorno dal valore della tua posizione, sia maggiori rischi. Dall’altra parte, come abbiamo già spiegato, a questi maggiori rischi è anche associato un maggiore ritorno potenziale. Se non vuoi utilizzarla, ti basta scegliere “1X”.

Trading Online Truffe: a cosa stare attenti

Tutto quello che abbiamo visto fino a ora ti insegna che il trading online, se preso sul serio e fatto nel modo giusto, è un’attività legittima e potenzialmente anche molto profittevole. Tuttavia ci sono truffe che vanno avanti da anni e che purtroppo colgono alla sprovvista molti risparmiatori ancora oggi.

In generale, la cosa più importante è stare attenti a chiunque prometta cose troppo belle per essere vere. Il trading è un’attività seria, non esistono metodi di guadagno facile o immediato. I profitti dipendono solo ed esclusivamente dalla tua capacità di fare previsioni corrette sui mercati finanziari e non esiste alcuna “formula magica” che possa renderti ricco dal giorno alla notte.

Un altro problema ricorrente sono gli schemi piramidali, i cosiddetti schemi Ponzi, che in Italia sono proibiti per gli effetti dell’art. 5 della Legge 173/2005. Nello specifico, non è legale creare uno schema in cui gli investitori vengono ricompensati per aver invitato altri investitori che a loro volta vengono ricompensati per gli ulteriori investitori che convincono a partecipare allo schema.

Per quanto riguarda i broker, abbiamo detto che l’importante è sceglierne sempre uno regolamentato e autorizzato da Consob. Tuttavia, se per caso un utente di questi broker -completamente seri e legittimi- perde denaro per via di alcuni investimenti sbagliati, rischia di finire nella trappola del “finto avvocato”.

Questa truffa si basa è diffusa soprattutto sui forum di trading, nei portali che aggregano recensioni sui broker, ma spesso anche con telefonate di marketing. Questi finti avvocati ti convincono di poter recuperare il denaro perso facendo trading e vantano di aver già ottenuto grandi successi. La realtà è che ti chiedono di pagare per il lavoro di istruttoria del caso, poi ti dicono di non essere riusciti a ottenere nulla o addirittura spariscono nel nulla.

Telefonate di marketing: c’è da fidarsi?

Le telefonate di marketing in cui ti viene proposto di fare trading online sono sempre un campanello d’allarme. I broker seri non si comportano in questo modo, a meno che ovviamente non sia stato tu a lasciare il numero con il preciso intento di farti richiamare per conoscere meglio il servizio.

Quasi sempre a fare queste telefonate sono broker truffaldini, che non sono regolamentati oppure non hanno una licenza valida per operare in Europa e in Italia. Ci sono diverse nazioni caraibiche (Curaçao, Aruba, ecc.) dove i broker possono ottenere una licenza da operatori di investimenti con la stessa facilità con cui si ottiene la licenza per aprire un chiosco in Italia. L’affidabilità di questi servizi è pari a zero.

Riconoscerai quasi sempre che il numero è italiano, ma solo per fare apparire il servizio ciò che non è. Non sono broker autorizzati da Consob e non chiamano nemmeno dall’Italia nella quasi totalità dei casi; ci sono dei servizi che permettono ai call center di chiamare da numeri italiani anche se fisicamente l’operatore si trova all’estero.

Il nostro consiglio è quello di non fidarsi mai delle telefonate di marketing. Il risultato è quasi sempre lo stesso: il broker ti convince a effettuare un deposito, ma non avrai mai modo di prelevare quei fondi. E non importa quante azioni legali proverai a fare: gli autori di queste truffe non si trovano mai.

Migliori piattaforme e app di trading

Se vuoi iniziare a fare trading ti sarà sicuramente utile sapere quali sono le piattaforme e le app migliori con cui operare. Ricordati sempre che teoricamente esiste una differenza tra “broker” e “piattaforma“:

  • Il broker è la società che riceve i tuoi ordini e compra o vende strumenti finanziari a seconda di quali siano i tuoi ordini;
  • La piattaforma è l’interfaccia grafica che usi per guardare i grafici, inviare gli ordini e controllare il saldo del tuo account.
differenza tra broker piattaforme e app di trading
I broker sono gli operatori autorizzati che comprano e vendono sul mercato gli strumenti finanziari per conto dei clienti. Piattaforme e app sono i software che i clienti usano per trasmettere gli ordini al broker.

Questi due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma non lo sono. Alcuni broker hanno una loro piattaforma, come eToro: la piattaforma di eToro è usata soltanto dai clienti di questo broker. In altri casi ci sono delle piattaforme -come Metatrader, la più famosa- che vengono condivise da più broker.

Le app di trading sono la versione mobile delle piattaforme. Ti permettono di gestire il tuo conto, monitorare l’andamento dei mercati, inoltrare ordini al tuo broker e fare tutte le altre operazioni tipiche delle piattaforme direttamente dallo smartphone o dal tablet.

Dopo aver analizzato attentamente tutto il mercato dei broker online e delle piattaforme di trading, vogliamo consigliarti tre broker (e le relative piattaforme) che si distinguono per la qualità del servizio in termini di:

  • Numero di asset finanziari negoziabili
  • Costi
  • Affidabilità e velocità della piattaforma
  • Facilità di utilizzo
  • Basso deposito minimo
  • Qualità del conto demo

1. eToro

etoro logo

eToro (visita il sito ufficiale) è il broker più utilizzato per il trading online in Italia. Offre la possibilità di negoziare su migliaia di strumenti finanziari, vanta una piattaforma molto completa e davvero semplice da utilizzare, oltre che un’app altrettanto valida. La sua posizione da leader del settore si deve anche al social trading, cioè alla possibilità di interagire con altri utenti e di copiare in automatico le mosse di altri investitori più esperti.

Se vuoi negoziare in prima persona, eToro ti offre tutti i migliori strumenti per farlo. Se invece vuoi esplorare il mondo degli investimenti passivi, puoi analizzare i trader più profittevoli iscritti alla piattaforma ed eventualmente deciderli di copiarli. Il capitale che scegli di usare per la copia verrà utilizzato da eToro per replicare le stesse identiche mosse del trader che stai copiando. Questo può essere molto utile, anche perché ti permette di vedere da vicino come ragiona un investitore di alto profilo oltre che di interagire con lui attraverso le funzioni social.

2. Trade.com

logo trade.com

Trade.com (visita il sito ufficiale) è un altro broker molto valido che offre due diverse piattaforme: una di proprietà, a cui puoi accedere anche tramite l’app di Trade.com, mentre l’altra è Metatrader.

Metatrader -nello specifico la versione MT4- è la piattaforma di trading più utilizzata al mondo e viene proposta da migliaia di broker. Per chi cerca una suite professionale di investimento non ci sono paragoni: anche se non è particolarmente semplice da utilizzare, offre centinaia di strumenti professionali per analizzare i grafici e addirittura per costruire algoritmi di trading.

Mentre eToro è un broker particolarmente adatto a chi sta cominciando e vuole un’esperienza un po’più semplice, Trade.com è per utenti che desiderano una piattaforma di trading avanzata.

3. OBRinvest

OBRinvest (visita il sito ufficiale) è un broker di CFD regolamentato da CySEC e autorizzato da Consob a operare in Italia. Si tratta di un servizio relativamente “giovane”, ma con una popolarità in forte crescita. La scelta più adatta per gli investitori molto giovani, che vogliono accedere a una selezione ampia di strumenti finanziari tra cui figurano anche tutte le principali criptovalute.

Anche OBRinvest ti permette di scegliere tra una piattaforma di proprietà o Metatrader, con l’ulteriore aggiunta di una sua app da cui puoi controllare tutti i tuoi investimenti. L’app è molto intuitiva e ti permette di fare tutto quello che faresti dal computer, anche nei soli 5″ di uno schermo da smartphone.

Costi del trading online

Quanto costa fare trading online? Questa domanda non ha una risposta precisa, perché i costi sono quasi sempre variabili. I migliori broker online, tra cui quelli che abbiamo appena consigliato, non applicano costi fissi. Non si paga nulla per avere i prezzi in tempo reale, una piattaforma professionale o per tutti gli altri servizi. Questo è molto diverso da ciò che accade in banca, ad esempio con Bancoposta o Fineco, che chiedono al cliente commissioni per tutte le sue operazioni.

Il profilo di costi di un broker online è molto semplice ed è fatto sostanzialmente di tre cose:

  • Spread – Quando compri o vendi uno strumento finanziario, il broker ti permette di comprarlo a un prezzo leggermente più alto e di venderlo a un prezzo leggermente più basso di quello di mercato. La differenza, chiamata “spread”, rappresenta il suo guadagno dall’operazione.
  • Commissioni overnight – Se decidi di prendere in prestito del denaro dal tuo broker per utilizzare la leva finanziaria, sulla somma che hai preso in prestito dovrai riconoscere alcuni interessi. Gli interessi vengono addebitati su base giornaliera, direttamente sottraendoli al saldo della tua posizione.
  • Costi di cambio valuta – Non tutti gli strumenti finanziari sono denominati in euro. Per fare un esempio molto semplice, le azioni americane sono quotate in dollari. Quando compri uno strumento in un’altra valuta, il broker deve cambiare gli euro che hai depositato nella valuta di destinazione. Potrebbe farlo a un tasso che non è esattamente identico al tasso di mercato, applicandone quindi uno leggermente svantaggioso.

Opinioni sul trading online

In conclusione vogliamo spiegare le nostre opinioni sul trading e su tutto il mondo che lo riguarda. La nostra opinione non è nient’altro che il frutto di un’analisi oggettiva di questa attività. Il mondo degli investimenti è estremamente ricco di opportunità e permette di avere a che fare con uno dei settori più dinamici al mondo. Per riuscire a essere profittevoli sul lungo termine, però serve assolutamente la consapevolezza di ciò che si sta facendo.

Chi ha voglia di mettersi realmente in gioco, di esercitarsi con il conto demo e di formarsi utilizzando libri, corsi e tutte le altre risorse utili per capire di più su questo mondo potrà trovare un ambiente sempre attivo e mai noioso. Essere parte di quella grande entità universale che normalmente chiamiamo “mercato” è un’opportunità molto seria, bisogna solo essere disposti a coglierla e a prenderla seriamente.

Ora conosci le migliori piattaforme per fare trading, sai cosa voglia dire davvero fare trading online e sei consapevole tanto dei vantaggi quanto dei rischi e delle truffe che esistono in questo ecosistema. Se sei curioso di scoprire di più e di metterti in gioco in prima persona, il nostro consiglio è di aprire un conto demo e iniziare senza rischi e senza costi a provare tutto ciò di cui abbiamo parlato oggi.

📈 AttivitàTrading Online
👥 É una truffa?No
💲 Somma minima per iniziare100€
💲 Somma consigliata per iniziare1.000€
💵 Si guadagna davvero?Sì, si può guadagnare davvero
📱 Migliori piattaforme e appeToro, OBRinvest, Trade.com
✔️ Legale in Italia dal1998

FAQ

Il trading online è una truffa?

No, il trading online non è una truffa ed è un’attività espressamente prevista dall’ordinamento giuridico italiano. Detto questo, ci sono operatori non regolamentati e truffaldini a cui stare attenti. Questo in realtà non è diverso da quello che succede in praticamente tutti i settori.

Si può fare trading online con piccole somme?

Si può fare trading anche partendo con pochissimo: la maggior parte dei broker ha un deposito minimo di 50-200€. Inoltre c’è la possibilità di utilizzare gratis un conto demo per esercitarsi senza rischi e senza costi.

Quali sono le migliori piattaforme di trading online?

1. eToro – Un broker famoso per la possibilità di copiare in automatico le mosse di investitori più esperti
2. Trade.com – Ottimo per chi vuole una strumentazione professionale di trading, anche grazie alla scelta di Metatrader come piattaforma
3. OBRinvest – Un broker rivolto al pubblico più giovane, che permette di accedere a tutti gli strumenti finanziari più rilevanti al mondo

Quanto capitale serve per fare trading?

Anche se tipicamente i broker permettono di iniziare con un deposito di poche decine di euro, un capitale di almeno 1.000€ sarebbe opportuno per poter gestire il rischio in una maniera più appropriata.

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