Giocare in Borsa: guida per iniziare il trading [2021]

Pubblicato: 14 Giugno, 2021 di Redazione

Questa guida spiega nel dettaglio che cosa significa Giocare in Borsa e come si fa ad ottenere i migliori risultati possibili.

GiocareInBorsa24 si rivolge a coloro che non hanno grandi esperienza e che vogliono cominciare da zero. Spesso si pensa che Borsa sia complicata e che solo gli esperti possono fare profitti con il trading online.

La realtà, per fortuna, è diversa: il funzionamento della Borsa si può apprendere e tutti possono imparare a investire online con un po’ di impegno e studio.

Anche dal punto di vista dei capitali necessari si pensa che per giocare in Borsa siano necessari molti soldi. Non è affatto così.

In realtà, le migliori piattaforme di trading online non solo sono semplici e accessibili a tutti ma consentono di iniziare con capitali veramente piccoli, di solito 250 euro (ma ci sono addirittura casi in cui si può cominciare con 10 euro).

Ovviamente giocare in Borsa non è sinonimo di soldi facili e ci sono rischi che analizzeremo a fondo in questa guida: i rischi possono essere controllati facilmente (se sai come fare).

Per chi vuole cominciare subito a giocare in Borsa, suggeriamo di provare subito eToro che è completamente gratuita, molto sicura e affidabile. Il grande vantaggio di eToro è la possibilità di copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno i migliori investitori del mondo.

I principianti possono quindi iniziare a giocare in Borsa e ottenere fin dal primo giorno gli stessi risultati dei migliori investitori professionali.

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Che cosa significa Giocare in Borsa

Il termine giocare può ingannare ma ormai è entrato nell’uso comune e quindi lo utilizziamo anche noi. Ma è bene stare attenti.

La Borsa non è un gioco: è un mercato dove sono quotate le azioni (o altri titoli finanziari) e dove è possibile investire utilizzare gli strumenti opportuni.

Una strategia per investire è quella di comprare un titolo quando il prezzo è basso, aspettare che il prezzi aumenti e poi rivenderlo.

Chi ha l’intelligenza di giocare in Borsa con le migliori piattaforme ha anche un’altra opzione: la vendita allo scoperto.

Per vendita allo scoperto si intende un’operazione speculativa che genera un profitto finanziario quando il valore di un titolo scende. Il termine allo scoperto significa che si vende qualcosa che nemmeno si possiede. Ovviamente se il titolo sale invece di scendere bisogna tener conto che c’è la possibilità che si generi una perdita.

Non è necessario capire i dettagli tecnici dell’operazione (chi vuole può approfondire) ma è importante ricordare è possibile investire anche sulla discesa della Borsa.

Possiamo quindi riassumere la definizione di Giocare in Borsa:

Giocare in Borsa significa fare investimenti speculativi sulla Borsa per ottenere profitti quando il valore dei titoli aumenta o diminuisce

In molti casi si usa l’espressione trading online per indicare l’attività di investimento speculativo in Borsa. Possiamo dire che fare trading online o giocare in Borsa sono praticamente sinonimi.

Giocare in Borsa: miti e realtà

Mito Realtà
Servono grandi capitali 250 euro sono sufficienti
Solo per grandi esperti E’ possibile imparare
Si può investire solo quando la Borsa sale Si può investire sempre
I rischi sono incontrollabili Il rischio può essere controllato

Come funziona la Borsa

La Borsa  è un mercato finanziario che funziona come tutti i mercati: secondo la legge della domanda e dell’offerta.

Consideriamo le azioni: rappresentano il capitale di una società e danno diritto, a chi le possiede, a ricevere una quota proporzionale degli utili dell’azienda (dividendo).

Da cosa dipende il prezzo delle azioni? Come abbiamo detto, dalla legge della domanda e dell’offerta. Se l’azienda va bene e quindi paga elevati dividendi, molti investitori la vorranno comprare e quindi il prezzo salirà.

Se invece l’azienda non va bene e quindi gli utili sono bassi (o è in perdita), il prezzo scenderà perché la maggior parte degli investitori venderà l’azione.

I prezzi delle azioni, in effetti, dipendono anche dalla percezione che il mercato ha dell’azienda: se il mercato pensa che un’azienda potrà produrre utili in futuro, allora il prezzo potrebbe comunque salire (anche se l’azienda nel presente non va così bene).

Viceversa, un’azione potrebbe scendere anche se l’azienda distribuisce utili perché il mercato pensa che in futuro le cose potrebbero cambiare.

Il prezzo delle azioni può aumentare o diminuire anche per motivi speculativi.

Come Giocare in Borsa

Che cosa significa quello che abbiamo visto fino ad ora per chi vuole giocare in Borsa?

Abbiamo spiegato che il prezzo delle azioni si muove (sia al rialzo che al ribasso) e che è possibile guadagnare in entrambi i casi, ovviamente se si utilizza una piattaforma di investimento che consente di vendere allo scoperto (occhio che non sempre è possibile).

Chi vuole giocare in Borsa e ottenere un profitto deve quindi:

  • Comprare un’azione se pensa che il suo prezzo aumenterà
  • Vendere allo scoperto un’azione se pensa che il suo prezzo diminuirà

Possiamo riassumere dicendo che tutto quello che serve per giocare in Borsa con successo è fare previsioni sulle azioni affidabili.

In questa guida spiegheremo quali sono i metodi fondamentali per fare queste previsioni. Chi non è in grado di farle, perché ad esempio non ha ancora imparato, può sempre copiare automaticamente i migliori investitori, operare utilizzando segnali di trading oppure farsi guidare da veri esperti.

Per eseguire queste operazioni deve affidarsi ai servizi di un intermediario: una piattaforma di trading per investire. In inglese, queste piattaforme vengono chiamate broker.

L’investitore che vuole iniziare a giocare in Borsa deve:

  • Iscriversi ad una piattaforma di trading
  • Inserire alcuni dati personali di base
  • Verificare la propria identità (è un passo richiesto dalla normativa europea)
  • Può iniziare subito a operare con una demo, cioè con un simulatore di Borsa gratuito
  • Se vuole, può anche effettuare un trasferimento di denaro usando carta di credito, bonifico, Paypal, ecc
  • Una volta che il denaro è disponibile sul conto, può comprare o vendere azioni
  • In ogni momento, può prelevare il capitale

Migliori Piattaforme per giocare in Borsa

Chi vuole iniziare a giocare in Borsa deve quindi scegliere una buona piattaforma di trading. Attenzione: è una scelta così importante che spesso la differenza tra chi guadagna e chi perde soldi sta proprio nella scelta della piattaforma.

Una buona piattaforma di trading per giocare in Borsa deve essere:

  • Sicura
  • Facile da usare
  • Senza commissioni fisse
  • Con un deposito iniziale basso

Solo le piattaforme autorizzate e regolamentate sono sicure: sono intermediari che hanno chiesto l’autorizzazione per operare e che devono quindi sottostare alla rigorosa legislazione europea che tutela gli investitori.

Le autorità di vigilanza europee (CONSOB per quanto riguarda l’Italia) si occupano di controllare costantemente il rispetto della normativa.

Abbiamo selezionato con molta cura le migliori piattaforme di trading per giocare in Borsa in sicurezza, con interfacce intuitive e senza pagare commissioni fisse:

Piattaforma: obrinvest
Deposito Minimo: 250€
Licenza: Cysec
  • Ebook gratuito
  • Segnali di Trading
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    Piattaforma: etoro
    Deposito Minimo: 200€
    Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
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    Piattaforma: trade
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Specialista a disposizione
  • Metatrader 4
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    75,80% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
    Piattaforma: iqoption
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    eToro

    La maggior parte degli investitori principianti considerano eToro come l’opzione migliore per iniziare a giocare in Borsa senza errori. Il successo di eToro  è strepitoso, visto che ha raggiunto l’incredibile numero di 20 milioni di utenti soddisfatti.

    Come mai tutto questo successo? La piattaforma è veramente molto semplice da utilizzare, anche per un principianti. Non ci sono commissioni fisse e il deposito minimo per cominciare è di appena 200 euro.

    Esiste però un singolo vantaggio di eToro che batte tutti gli altri: la possibilità di copiare in modo automatico quello che fanno gli altri investitori.

    eToro ha infatti sviluppato un software brevettato che consente di individuare gli investitori che hanno ottenuto i risultati migliori: massimi profitti con il minimo rischio.

    L’utente di eToro ha la possibilità di visualizzare il profilo dei migliori investitori, acquisendo quindi informazioni fondamentali come i profitti realizzati in passato, i rischi che corrono usualmente, i titoli su cui investono e le strategie preferite.

    In base a questi dati, l’utente può scegliere quale investitore vuole copiare. Sarà il software automatico di eToro a copiare, in tempo reale, tutte le operazioni fatte da questi investitori nel conto dell’utente.

    Il vantaggio di usare eToro è duplice: un principiante può ottenere da subito gli stessi rendimenti di un professionista e può imparare a investire osservando in diretta quello che fanno i migliori.

    Tra l’altro eToro è anche un social network, anzi è considerato il più grande social network di investitori al mondo. Entrare in contatto con altri investitori (soprattutto con i migliori) è veramente importante per chi vuole imparare e migliorare.

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    OBRinvest

    OBRinvest è l’altra grande opportunità per chi vuole iniziare a giocare in Borsa ma non vuole assolutamente commettere errori.

    La piattaforma è gratuita, senza commissioni fisse e molto semplice da utilizzare. Gli iscritti di OBRinvest vengono seguiti gratuitamente al telefono da un espertissimo account manager che fornisce indicazioni precise.

    Inoltre, moltissimi principianti si iscrivono a OBRinvest per poter scaricare gratis la guida agli investimenti che la piattaforma ha elaborato.

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    • Gratuito mentre altri corsi sono a pagamento e costano tanto
    • Completo: c’è veramente tutto quello che bisogna sapere per guadagnare in Borsa
    • Pratico: molti corsi a pagamento sono puramente teorici e non hanno utilità pratica
    • Comprensibile: il corso è scritto con un linguaggio comune, senza termini tecnici incomprensibili
    • In Italiano

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    Il deposito minimo per cominciare è di appena 250 euro ma chi vuole ha la possibilità di iniziare con una demo gratuita, illimitata senza vincoli. Per iniziare in demo non è necessario effettuare alcun deposito.

    Gli iscritti possono richiedere l’iscrizione gratuita ad un ottimo servizio di segnali di trading che si è dimostrato molto affidabile nel corso degli ultimi anni.Puoi iscriverti gratis su OBRinvest cliccando qui.

    Mercati principali

    All’inizio della nostra guida abbiamo parlato del mercato delle azioni che, effettivamente, sono il titolo finanziario preferito di chi comincia a giocare in Borsa.

    In realtà ci sono anche altri mercati che possono essere interessanti per chi vuole investire. E’ possibile giocare in Borsa operando in uno qualsiasi di questi mercati, visto che i principi di base sono praticamente identici.

    Ecco quali sono i mercati principali su cui investire:

    • Azioni
    • Forex
    • Commodities
    • Criptovalute
    • Indici

    Investire in azioni

    Le azioni rappresentano quote del capitale di un’azienda. Il loro valore dipende dalle prospettive che l’azienda ha di generare profitti in futuro.

    Le azioni sono quotate in mercati regolamentati, le Borse valori. Tra le borse più importanti del mondo dobbiamo ricordare New York, Tokio e Londra.

    Investire nel forex

    Il forex (Foreign exchange market) è il mercato internazionale delle valute. Sul forex, dunque, si scambiano le valute dei vari paesi.

    Il valore di una valuta dipende dal peso relativo dell’economia del paese a cui appartiene (o del gruppo di paesi nel caso dell’euro).

    In pratica, il valore di una valuta cresce quando l’economia del paese va bene e scende quando va male.

    Ci sono anche altri parametri che possono influenzare i cambi come ad esempio il tasso di interesse ufficiale applicato dalla banca centrale, il deficit commerciale o l’ammontare del debito pubblico.

    Alcune valute sono considerate di riserva e quindi possono aumentare di valore in caso di crisi.

    Investire in Commodities

    Le commodities sono le materie prime fondamentali per la nostra economia. Il loro prezzo varia, come sempre, in base alla legge della domanda e dell’offerta.

    Tra le principali commodities ricordiamo:

    • Petrolio
    • Oro
    • Argento
    • Platino
    • Palladio
    • Nickel
    • Acciaio
    • Soia
    • Rame
    • Stagno

    Investire in Criptovalute

    Le criptovalute sono asset digitali basati sulla criptografia: in pratica si tratta di valute che non vengono emesse da una banca centrale ma gestite tramite una blockchain.

    La criptovaluta per eccellenza è il Bitcoin ma ci sono anche altre criptovalute importanti come Ethereum o Ripple su cui è possibile investire.

    Investire in Indici

    Un indice rappresenta una media del valore di un insieme di titoli finanziari. Ad esempio,  gli indici di Borsa che sono calcolati come media del valore di un insieme di azioni. Indici come Nasdaq, Dow Jones o FTSE sono molto famosi.

    Chi decide di investire sugli indici non ha necessità di conoscere la storia particolare di un’azione ma punta, più che altro, all’andamento globale dell’economia. Ovviamente anche in questo caso si può investire al rialzo (comprando l’indice) o al ribasso (vendendo l’indice allo scoperto).

    Strumenti per Giocare in Borsa

    Adesso che conosciamo a fondo quali sono i mercati su cui investire dobbiamo fare un focus sui principali strumenti per giocare in Borsa.

    Facciamo riferimento al mercato delle azioni, visto che tutti gli altri funzionano con un meccanismo analogo. Quali sono gli strumenti per investire in azioni?

    Il primo è l’acquisto diretto di un’azione. In questo caso però ci sono diversi svantaggi:

    • Non esiste la possibilità di vendere allo scoperto (se non con meccanismi complessi)
    • E’ necessario un capitale veramente molto elevato per iniziare
    • Ci sono commissioni fisse da pagare su ogni operazione

    Effettivamente si tratta di una possibilità adatta soprattutto agli esperti che hanno un grande capitale da investire. Per gli altri, ci sono altri strumenti che andremo ad esaminare nel dettaglio.

    CFD

    Lo strumento più utile per giocare in Borsa è il CFD (Contratto per Differenza). Un contratto per differenza è un titolo finanziario il cui valore dipende esclusivamente da quello di un altro titolo, detto sottostante.

    Ad esempio, il CFD sulle azioni Amazon ha un prezzo che è sempre identico a quello delle azioni Amazon. Tutte le migliori piattaforme per giocare in Borsa utilizzano i CFD.

    Come mai? I vantaggi dei CFD sono notevoli:

    • E’ possibile compare e vendere allo scoperto
    • Non ci sono commissioni fisse da pagare
    • E’ possibile cominciare a investire con piccole somme
    • Si può utilizzare la leva finanziaria

    Chi investe con i CFD, ha la possibilità di guadagnare sia quando il prezzo del titolo sottostante sale sia quando scende.

    Il profitto potenziale è pari alla differenza tra il prezzo al momento in cui si apre l’operazione e quello al momento in cui si chiude

    Proprio per questo si parla di contratto per differenza. Ovviamente bisogna considerare che se il mercato non segue le previsioni fatte, è possibile incorrere in una perdita. E’ possibile anche applicare la leva finanziaria.

    Le migliori piattaforme di trading CFD mettono a disposizione dei loro clienti validi strumenti di supporto (ad esempio, nel caso di eToro, la possibilità di copiare automaticamente gli altri trader) e corsi.

    I CFD sono ideali soprattutto per chi gioca in Borsa nel breve termine.

    Fondi di investimento

    I fondi di investimento sono una delle opzioni più classiche per giocare in Borsa.  Chi investe in un fondo affida il proprio denaro ad investitori professionisti che lo usano per fare investimenti.

    Esistono moltissimi fondi di investimento che si differenziano per la tipologia di operazioni, per i mercati preferiti, per la scadenza delle operazioni.

    I fondi di investimento possono essere adoperati soprattutto per gli investimenti a lungo termine. In ogni caso bisogna tener conto che spesso le commissioni da pagare per questo tipo di strumento sono elevate.

    Inoltre, non sempre i fondi di investimento vengono gestiti correttamente. Molte volte i fondi vengono venduti dalle banche ai loro clienti.

    Dobbiamo notare che in questo caso le banche sono in conflitto di interessi: incassano un profitto semplicemente per collocare il fondo, non quando il loro cliente guadagna.

    Per questo motivo, le banche non vendono mai i fondi migliori (quelli che farebbero guadagnare di più gli investitori) ma quelli che fanno pagare le commissioni più elevate.

    ETF

    Gli ETF (Exchange traded fund) sono un particolare tipo di fondo di investimento, gestito in modo passivo. In pratica, un ETF contiene un paniere di azioni predefinito, che viene al massimo bilanciato periodicamente.

    Ad esempio, è possibile comprare un ETF che rappresenta le azioni di tutto il mondo per scommettere direttamente sull’andamento dell’economia mondiale (Msci World).

    Proprio perché sono a gestione passiva, gli ETF hanno commissioni molto basse, pochi decimali. E’ stato dimostrato che gli ETF, per gli investimenti sul lungo periodo, ottengono profitti in media superiori a quelli dei comuni fondi di investimento.

    Non ci dobbiamo stupire che, proprio perché non ci sono grandi commissioni da pagare, le banche non propongono mai ai loro clienti di investire in Borsa tramite ETF.

    Strumenti per giocare in Borsa: riepilogo

    Strumento Commissioni Capitale richiesto
    Acquisto diretto Elevate Elevato
    CFD 0 250 euro
    Fondi di investimento Elevate Elevato
    ETF Basse Elevato

    Previsioni di Borsa: analisi tecnica e fondamentale

    Molti di coloro che iniziano a giocare in Borsa si limitano a copiare i migliori investitori oppure a farsi guidare passo a passo dall’account manager della piattaforma di trading.

    Chi vuole operare direttamente deve imparare a fare previsioni sull’andamento dei titoli sui vuole investire. Prima di proseguire, è bene mettere in chiaro un concetto fondamentale: anche se esistono metodi che funzionano (bene) nessun sistema è infallibile al 100% perché i mercati finanziari hanno sempre un elemento di imprevedibilità.

    I sistemi per fare previsioni sulla borsa sono due: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

    Analisi Fondamentale

    L’analisi fondamentale  elabora previsioni su di un titolo finanziario esaminando alcuni parametri fondamentali.

    Ad esempio, per chi vuole comprare azioni, l’analisi fondamentale suggerisce di studiare a fondo il bilancio per capire come sta andando l’azienda.

    Questo tipo di analisi è particolarmente preziosa per fare investimenti a lungo termine ma può essere poco utile se si vuole investire nel breve periodo.

    Analisi Tecnica

    L’analisi tecnica si basa sullo studio dell’andamento dei prezzi dei titoli finanziari nel tempo, allo scopo di prevederne le tendenze future, mediante principalmente metodi grafici e statistici.

    In pratica, chi fa analisi tecnica osserva i grafici per fare delle previsioni sul futuro del prezzo di un titolo. Esistono anche indicatori tecnici, cioè valori numerici che possono essere utilizzati per fare previsioni.

    L’analisi tecnica è particolarmente utile per giocare in Borsa nel breve termine.

    I rischi di giocare in Borsa

    Giocare in Borsa ha dei rischi: alcuni di questi rischi possono essere facilmente eliminati, altri sono controllati. Purtroppo molti principianti pensano che giocare in Borsa sia un modo per fare soldi facili e ignorano completamente i rischi.

    Risultato? Perdono dei soldi e magari iniziano a pensare che la Borsa sia solo una truffa. Non è così. Spieghiamo nel dettaglio quali sono i rischi principali della Borsa e come si possono controllare.

    Le truffe

    Il fatto che giocando in Borsa si possono guadagnare così tanti soldi ha spinto molti truffatori a creare falsi broker e falsi sistemi di guadagno automatico in Borsa.

    I principianti che cadono nella trappola di questi truffatori vengono derubati di tutto il capitale investito. I danni per le vittime sono veramente ingenti ma è il rischio più facile da eliminare: basta operare esclusivamente con piattaforme di trading autorizzate e regolamentate per evitare qualunque rischio di truffa.

    Ovviamente tutte le piattaforme che abbiamo recensito in questo articolo sono autorizzate e regolamentate.

    Un altro trucco semplicissimo per evitare questo tipo di truffe consiste nell’evitare di credere alle favole: non esistono sistemi automatici per diventare ricchi senza fare nulla!

    Strumenti non adeguati

    Non esiste uno strumento migliore di altri per investire in Borsa ma solo strumenti adatti per il singolo investitore e per il singolo obiettivo.

    Per dire, un principiante che vuole giocare in Borsa con 250 euro deve utilizzare strumenti diversi da quelli scelti dal grande capitalista che vuole investire sul lunghissimo periodo e ha grandi somme a disposizione.

    Il primo può utilizzare i CFD, il secondo può acquistare direttamente azioni o ETF. Magari il milionario ha anche un gestore patrimoniale che investe al posto suo.

    Molti trader perdono soldi perché sbagliano lo strumento per giocare in Borsa. Per tornare all’esempio, se chi comincia con 250 euro decide di comprare direttamente le azioni invece di usare i CFD, si trova a pagare una commissione fissa di 7 euro ad operazione.

    In pratica, brucia interamente il capitale in meno di 30 operazioni, ammesso che siano tutte in profitto.

    Come si elimina questo rischio? Semplice, studiando prima di cominciare a giocare in Borsa. Ecco perché consigliamo sempre di scaricare il corso gratuito di OBRinvest prima di iniziare.

    Rischi di mercato

    Quando abbiamo parlato delle previsioni sulla Borsa, abbiamo spiegato che nessuno è in grado di fare previsioni certe al 100%.Può succedere sempre qualcosa di imprevedibile, anche utilizzando al meglio analisi tecnica e analisi fondamentale.

    Per dire, nessuno poteva prevedere lo scoppio dell’epidemia di Coronavirus e quindi molti investitori hanno subito perdite perché la realtà era diversa da quello che avevano previsto.

    Attenzione: questo non significa che le previsioni siano impossibile. Chi sa usare un minimo analisi tecnica e fondamentale ha la possibilità di fare previsioni affidabili nella grande maggioranza dei casi.

    Il problema sono quei pochi casi in cui si sbaglia (ovviamente chi sbaglia spesso dovrebbe evitare di giocare in Borsa o copiare gli altri investitori con eToro).

    Controllare i rischi di mercato

    I rischi di mercato non possono essere eliminati ma possono essere controllati adeguatamente con alcuni strumenti.

    Il primo strumento a disposizione dei principianti è il fatto che si può iniziare a giocare in Borsa con somme molto limitate: possono bastare 250 euro per iniziare!

    Un secondo metodo per controllare il rischio è il money management. Tutti i professionisti fanno money management mentre i principianti spesso lo dimenticano (ecco perché bisogna studiare prima di giocare in Borsa).

    Che cosa significa fare money management? In pratica, suddividere il capitale in piccole quote e investire solo una piccola quota alla volta. Ad esempio, chi comincia con 250 euro può suddividere il capitale in quote da 25 euro da utilizzare su ogni operazione.

    Risultato? Anche se un’operazione va male, le perdite sono minime rispetto al capitale complessivo e sono comunque più che compensate dai profitti generati dalle altre operazioni.

    Infine, lo strumento più importante per controllare il rischio si chiama stop loss. Uno stop loss indica alla piattaforma di trading di chiudere un’operazione quando si raggiunge una massima perdita.

    E’ significativo ricordare che grazie allo stop loss l’investitore può decidere quanto è disposto a perdere sulla singola operazione.

    Si tratta dello strumento principale per controllare il rischio ma non tutte le piattaforme di trading lo supportano quindi bisogna fare attenzione.

    In questo articolo abbiamo selezionato esclusivamente piattaforme che consentono di impostare stop loss e che garantiscono il loro corretto funzionamento.

    Giocare in Borsa conviene?

    E’ conveniente giocare in Borsa? La risposta è che dipende dagli strumenti che si utilizzano.

    Per dire, Warren Buffett è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo grazie alla Borsa, partendo da pochi dollari. Certo, ci ha messo decenni e ha utilizzato una strategia semplice ma che ha seguito con disciplina.

    Insomma, Warren Buffett non solo ci insegna che giocare in Borsa conviene ma dimostra che per ottenere il successo ci vuole impegno e perseveranza.

    Ovviamente solo utilizzando gli strumenti adeguati si possono ottenere risultati positivi.

    Giocare in Borsa conviene

    Conclusioni

    Giocare in Borsa o fare trading online significa fare investimenti speculativi sui mercati per ottenere un profitto dal movimento dei prezzi dei titoli. In pratica, si può investire sia sul rialzo della Borsa che sul ribasso.

    In questa guida completa abbiamo spiegato come si può iniziare a giocare in Borsa in modo semplice e sicuro. Non servono grandi capitali visto che 250 euro, di solito, sono sufficienti, e non serve nemmeno esperienza.

    Ovviamente, a dispetto della parola giocare non stiamo parlando di un gioco e quindi ci vuole impegno e studio per raggiungere risultati positivi.

    Se si opera con le migliori piattaforme di trading e si fa uno sforzo minimo si possono comunque raggiungere risultati spettacolari!

    Quanti soldi servono per giocare in Borsa?

    Con le migliori piattaforme sono più che sufficienti 250 euro.

    Conviene giocare in Borsa?

    Dipende. Con studio, impegno e con l’uso delle migliori piattaforme di trading decisamente sì.

    La Borsa è adatta anche ai principianti?

    Sì, a patto che dedichino un po’ di tempo e impegno allo studio.