Media mobile nel Trading Online: come si usa, calcolo e strategie

Pubblicato: 2 Marzo, 2022 di alessandro

Nella guida di oggi spiegheremo come usare le medie mobili nel trading online, come vengono calcolate e quali tipologie di medie esistono. Vedremo anche alcune delle strategie più comuni per utilizzare questo indicatore nell’analisi tecnica.

La media mobile è uno degli indicatori di base nel mondo del trading: è facile da utilizzare, ma allo stesso tempo ha una concreta utilità nello studio dei grafici. Imparando a usare le medie, riuscirai a leggere meglio i trend in corso e a evitare il “rumore di sottofondo” che può confonderti quando fai delle previsioni.

Per dare alla nostra guida un risvolto pratico, vedremo anche le medie mobili in azione sulla piattaforma di eToro (puoi provarla gratis qui). Ti consigliamo di usare il conto demo di eToro per fare trading senza correre rischi, usando solo denaro virtuale; potrai esercitarti per tutto il tempo che desideri applicando le medie agli oltre 3.000 strumenti finanziari disponibili.

cosa sono e come funzionano le medie mobili nel trading online
Le medie mobili sono uno strumento basilare dell’analisi tecnica

La media mobile nel trading online

Le medie sono gli strumenti più semplici del mondo della statistica, ma da tempo vengono applicate anche al trading online. Il loro funzionamento di base rimane sempre lo stesso: si calcola una media di valori sommandoli tra loro e dividendo per il loro numero.

Il motivo principale per cui vengono usate le medie mobili è ridurre quello che i trader chiamano rumore di sottofondoIl rumore di sottofondo si crea quando un grafico è soggetto a piccole oscillazioni speculative, rintracciamenti, gap e altri elementi che possono mascherare il trend principale in corso.

Identificare i trend in corso, solitamente,  la prima cosa che si fa quando si inizia a fare l’analisi tecnica di un grafico. Dal momento in cui sappiamo se il mercato mostra una tendenza rialzista, ribassista o laterale possiamo iniziare a considerare meglio tutti gli altri aspetti della nostra analisi. Questo include possibili segnali di continuazione, inversione e così via.

In primo luogo le medie mobili servono proprio ad aiutarci in questa prima fase di analisi. Se combiniamo più medie insieme, possiamo anche avere un’idea più chiara di quanto forte sia il trend in corso.

Nel corso del tempo le medie sono diventate sempre più sofisticate. Abbiamo diversi tipi di medie mobili, per cominciare, ognuna con le sue caratteristiche; abbiamo anche vari indicatori e oscillatori che si basano sulle medie per i loro calcoli. Il fatto che le medie siano così ampiamente utilizzate, semplici da usare e basilari nello studio dei grafici sono i motivi per cui consigliamo di studiarle come primo strumento di analisi tecnica.

Media mobile semplice

La media mobile semplice (SMA, Simple Moving Average) è la più intuitiva e facile da calcolare. Esattamente come in statistica, si sommano tutti i valori e poi si divide per il numero di valori che abbiamo sommato. Solitamente vengono sommati i prezzi di chiusura di una serie di candele giapponesi, dopodiché si divide per il numero di candele che sono state sommate.

media mobile semplice esempio di utilizzo nel Forex
Qui puoi vedere una media mobile semplice applicata al grafico del cambio EUR/USD

Il numero di candele prese in considerazione dalla media è un valore che il trader può decidere di personalizzare. Ci si riferisce a questo valore come il numero di periodi della media. Se utilizziamo una media sulle ultime 7 candele del grafico, ad esempio, avremo una “media a 7 periodi”.

Solitamente il trader può anche decidere di impostare il tipo di valori da considerare nella media. Come abbiamo accennato, di solito le piattaforme di trading sommano per impostazione predefinita i prezzi di chiusura. Le piattaforme più avanzate, però, permettono solitamente anche di impostare medie sui prezzi di apertura o sui prezzi medi di ogni candela.

Calcolo

Le medie mobili semplici danno lo stesso peso a ogni valore che considerano. In ogni singolo punto del grafico, il valore della media rimane sempre la somma dei prezzi di N candele divisa per N.

Media mobile semplice = (P1 + P2 + … + PN) / N

Dove:

  • P1, P2, … , PN sono i singoli valori da sommare;
  • N è il numero di periodi che compongono la media.

Ricorda che le medie mobili tengono in considerazione solo le candele già formate. Questo significa che la candela attualmente in formazione non è ancora parte del calcolo della linea che vedi sul grafico.

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Media mobile esponenziale

Una media mobile esponenziale (EMA, Exponential Moving Average) è pensata per dare un peso maggiore alle candele che si sono formate di recente e un peso minore alle candele che si sono formate da più tempo. Di solito viene utilizzata quando si vuole studiare la forza di un trend o quando si ha il sospetto che un nuovo trend si sia formato.

media mobile esponenziale su un grafico
Puoi vedere il differente comportamento della media mobile semplice (rossa) e esponenziale (blu)

Dal momento che le candele recenti pesano di più sul calcolo della media, sarà decisamente più reattiva alle oscillazioni dei prezzi. Questo porta con sé vantaggi e svantaggi:

  • Lo svantaggio è che alle volte la media non riuscirà a ignorare al meglio le oscillazioni speculative e il rumore di sottofondo sul grafico, specie se la volatilità è alta;
  • Il vantaggio è che potremo notare prima un’inversione del trend principale o la formazione di un nuovo trend.

Anche se è uno strumento più avanzato della media mobile semplice, non è necessariamente migliore. Ogni trader ha le sue preferenze e spesso chi fa analisi tecnica le utilizza entrambe, a seconda del contesto e della strategia che sta cercando di applicare.

Quando stai imparando a utilizzare le medie mobili, un esperimento che puoi fare è applicare a un grafico entrambe le medie, con lo stesso numero di periodi, in modo da analizzare le loro differenze.

Calcolo

Il calcolo della media mobile esponenziale è indubbiamente più complicato, ma fortunatamente sono le piattaforme a prendersi cura delle operazioni. A noi basta capire la formula, in modo da poter capire meglio anche le caratteristiche dello strumento.

EMA = P0 x [Smoothing / (1 + N)] + EMA(-1)  x [1 – [Smoothing /  (1 + N)]

Dove:

  • EMA è il valore della media mobile esponenziale in questo momento;
  • P0 è l’ultimo valore da aggiungere alla media;
  • Smoothing è un valore arbitrario scelto dal trader;
  • N è il numero di candele tenute in considerazione dalla media;
  • EMA (-1) è il valore della media mobile esponenziale nel periodo precedente a quello attuale.

Come puoi vedere, in questo caso abbiamo la possibilità di scegliere due valori diversi: il numero di periodi da calcolare nella media e il fattore di smoothing. La scelta più comune, utilizzata di default dalla maggior parte delle piattaforme, è impostare lo smoothing a 2.

Il fattore di smoothing determina quanto sarà sensibile la nostra media mobile alle oscillazioni dei prezzi nelle ultime candele che si sono formate sul grafico. Anche in questo caso puoi sperimentare liberamente usando il conto demo di Capex.com (clicca qui per aprirlo gratis) e testare diverse impostazioni.

Media mobile ponderata

La media mobile ponderata (WMA, Weighted Moving Average) assegna a ogni valore un suo peso. Anche in questo caso l’obiettivo è fare in modo che il valore delle candele più recenti abbia un peso maggiore sull’andamento complessivo della media, ma questo obiettivo viene raggiunto in un modo diverso. Anziché applicare un fattore di smoothing, ogni valore preso in considerazione nel calcolo della media ha un suo peso.

media mobile ponderata esempio
Esempio di media mobile ponderata a 20 periodi

Rispetto a una media mobile esponenziale, quella ponderata dà ancora meno peso alle candele più arretrate e ancora più peso a quelle recenti. Questo significa che avremo una linea molto veloce nel rispondere alle oscillazioni del prezzo, ma anche più sensibile a intercettare il rumore di sottofondo che si forma sul grafico.

La media mobile ponderata è indicata nelle situazioni in cui vogliamo avere un alto controllo dei trend che potrebbero invertirsi nel breve termine o quando il mercato è in fase laterale e vogliamo intercettare subito una possibile direzione rialzista o ribassista. Inoltre è meglio evitarla quando il mercato è molto volatile, proprio per evitare che ci siano eccessive oscillazioni che la media non riesce a cancellare.

Anche se vengono attivamente utilizzate nel mondo dell’analisi tecnica, le medie mobili ponderate rimangono nettamente meno popolari rispetto a quelle semplici ed esponenziali.

Calcolo

Il calcolo della media mobile ponderata avviene pressoché nello stesso modo della media mobile semplice, con la sola differenza che in questo caso ogni valore aggiunto alla media avrà un fattore di ponderazione. Questo fattore rappresenta il “peso” di quel singolo valore sulla media. La formula è la seguente:

WMA = (P1 x W1 + P2 x W2 + … + PN x WN) / N

Dove:

  • P1, P2, … , PN sono i prezzi da sommare;
  • W1, W2, … , WN sono i fattori di ponderazione associati ai singoli periodi;
  • N è il numero totale di periodi.

Normalmente i fattori di ponderazione sono crescenti man mano che si va dal periodo più lontano nel tempo a quello più vicino nel tempo. In una media mobile ponderata a 10 periodi, ad esempio, la decima candela più lontana da quella appena completata sarà la prima a essere inclusa nel calcolo è avrà un fattore di ponderazione di 1; la più vicina sarà quella con il fattore di ponderazione maggiore, pari a 10.

Questo significa che in una media mobile a 10 periodi, il valore della candela più recente sull’andamento dell’indicatore è 10 volte più pesante di quello della prima candela. Considerando un numero maggiore di periodi nella media non stiamo soltanto aumentando le candele che vengono prese in considerazione, ma anche la differenza tra il peso di quelle più lontane rispetto a quelle più vicine.

I periodi delle medie mobili

Come abbiamo spiegato, quando si posiziona una media mobile su un grafico è necessario fornire delle impostazioni all’indicatore. La scelta che influenza di più il comportamento della media, a prescindere dalla sua tipologia, è il numero di periodi.

Normalmente i trader si riferiscono alle medie mobili come “veloci”, “medie” o “lente” a seconda del numero di periodi che tengono in considerazione:

  • Veloce: 2-9 periodi
  • Media: 10-35 periodi
  • Lenta: 35+ periodi

Questi aggettivi derivano dal diverso comportamento della media a seconda delle circostanze. Quando abbiamo a che fare con pochi periodi, la nostra media sarà molto “veloce” nel rispondere alle oscillazioni di prezzo che si sono verificate nelle ultime candele. Quando consideriamo un numero maggiore di periodi, invece, la media diventa “lenta” perché la sua direzione cambia piano in risposta alle nuove candele che si formano sul grafico.

Molte strategie di trading prevedono di utilizzare più medie mobili nello stesso tempo, in modo da ottenere più informazioni. Le medie veloci ci dicono che direzione sta prendendo il prezzo nell’ultimo periodo, mentre le medie più lente ci danno un’idea del trend di lungo termine.

Spesso trovare il numero di periodi che funziona al meglio in un trading system richiede un certo grado di sperimentazione. Per questo chi fa analisi tecnica tende a testare varie combinazioni di medie, varie tipologie e diversi periodi.

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Settaggi comuni

Ci sono alcune scelte molto popolari tra i trader. Per quanto sia possibile impostare una media mobile con qualunque numero di periodi, alcuni si sono consolidati più di altri nella tradizione dell’analisi tecnica:

  • 8 periodi – Una media molto comune quando si sceglie un numero di periodi pensato per il breve termine e per reagire velocemente alle oscillazioni del prezzo;
  • 13 periodi – Alternativa agli 8 periodi con uno smussamento leggermente maggiore del rumore di sottofondo, compromettendo poco la velocità;
  • 50 periodi – Anche se teoricamente siamo già nel campo delle medie di lungo termine, in realtà viene utilizzata spesso come media per i trend che hanno una durata di 100-150 candele e si sviluppano sul medio periodo;
  • 200 periodi – In assoluto la più utilizzata media mobile per lo studio di lungo termine, molto lenta nel reagire alla formazione di nuovi trend ma anche molto precisa nel rimuovere del tutto il rumore di sottofondo.

Questo tipo di settaggi tende a comportarsi in modo uniforme su diverse asset class e sono medie che vengono usate comunemente tanto nel Forex quanto nel trading di azioni.

Medie mobili: strategie di trading

Un singolo indicatore può fornire qualche indizio, ma è quando si inizia a combinare le medie tra di loro o con altri indicatori che emergono delle strategie propriamente dette. Quelli che stiamo per presentare sono alcuni dei trading system più popolari legati all’utilizzo delle medie mobili.

Golden & Death Cross

Questa è una strategia estremamente facile che si basa sull’utilizzo di due medie mobili semplici: una a 50 periodi e una a 200 periodi. L’obiettivo è intercettare i trend che possono durare di più nel tempo e fare investimenti nella stessa direzione del trend.

golden e death cross evidenziati su un grafico di trading
Esempio di strategia golden & death cross

Quando la media mobile a 50 periodi taglia a rialzo la media a 200 periodi abbiamo un golden crossSignifica che il mercato sta mostrando una tendenza rialzista e viene considerato un segnale di acquisto. Al contrario, quando la media a 50 periodi taglia a ribasso la media a 200 periodi abbiamo un death crosscioè un segnale ribassista e di vendita.

Questa strategia è piuttosto semplice da imparare e si dimostra particolarmente efficace in occasione di trend che hanno molta forza e lunga durata. Spesso permette di cavalcare delle tendenze di mercato che proseguono per 50+ candele, ed è infatti una strategia apprezzata soprattutto da chi fa trend following.

Holy Grail

Il setup Holy Grail è ancora più semplice di quello che abbiamo appena presentato, basandosi sull’uso di una singola media mobile semplice a 20 periodi. In questo caso andiamo alla ricerca delle intersezioni tra le candele e la media.

segnale di vendita con trading setup holy grail
Esempio di segnale di vendita ottenuto con setup holy grail

In origine Linda Raschke, la divulgatrice di questa celebre strategia, l’ha pensata come un modo per capire quando vendere un’azione. Chiaramente se facciamo trading di CFD possiamo pensare anche all’uso delle vendita allo scoperto per approfittare delle tendenze ribassiste del mercato, non soltanto per chiudere le nostre posizioni.

Quando le candele tagliano a ribasso la media mobile, viene interpretato come un segnale ribassista e di vendita. Alcuni trader utilizzano anche il segnale reciproco, per cui comprano quando il percorso delle candele giapponesi taglia a rialzo la media mobile a 20 periodi.

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Alligator

La strategia dell’alligator è diventata così popolare da venire trasformata in un indicatore a sé che porta proprio questo nome. In questo setup abbiamo tre medie mobili semplici rispettivamente a 5, 8 e 13 periodi. Abbiamo quindi tre medie di breve periodo, ognuna delle quali è pronta a intercettare i cambiamenti nella direzione del trend.

Queste tre medie rappresentano metaforicamente i tre elementi della bocca del “coccodrillo”:

  • Mascella – La linea a 13 periodi:
  • Denti – La linea a 8 periodi;
  • Labbra – La linea a 5 periodi.

In questo trading system si utilizza la posizione di questi diversi elementi per interpretare il mercato. Quando l’ordine dall’alto verso il basso è mascella-denti-labbra, il mercato ha una direzione ribassista e lo si interpreta come un segnale di vendita. Quando l’ordine è labbra-denti-mascella, invece, il mercato ha direzione rialzista e lo si interpreta come un segnale di acquisto.

Normalmente in questo setup si attende che le linee stiano per invertirsi per intervenire con un ordine. Se le linee iniziano a chiudersi significa che possiamo aspettarci una loro inversione, con relativa inversione del trend.

Le medie mobili sono affidabili?

Complessivamente le medie mobili sono un indicatore di trading affidabile, motivo per cui vengono ormai utilizzate da decenni. Si datano le loro origini addirittura ai mercati regionali delle materie prime in Giappone, quando venivano utilizzate per fare previsioni sul mercato del riso. Parliamo di almeno un secolo prima della nascita delle Borse.

Per quanto siano strumenti semplici, le medie mobili riescono a darci informazioni molto utili per la lettura di un grafico. Spesso quando si fa analisi tecnica si tenta di complicare le cose pensando che questo possa portarci a risultati migliori, ma non è necessariamente vero. Una media in grado di ridurre il rumore di sottofondo in un grafico può essere più utile di un’equazione di econometria avanzata in molti contesti.

In molti si ricorderanno che durante la pandemia la “media dei casi a 7 giorni” veniva utilizzato spesso come metro per l’evoluzione del contagio. Per quanto sia un esempio fuori dal contesto del trading online, fa capire l’importanza del ruolo delle medie mobili nel ridurre le imprecisioni nella valutazione di un set di dati.

Conclusioni e consigli

Le medie mobili sono rimaste a lungo uno degli indicatori di trading più utilizzati in assoluto. Ed essendo alla base del calcolo di molti altri indicatori e oscillatori, sono uno strumento essenziale per tutta l’analisi statistica dei grafici. Sia che tu le voglia usare per ridurre il rumore di sottofondo, sia che tu le voglia usare per trovare segnali d’acquisto e di vendita, a poco a poco scoprirai tutti i vantaggi di questo strumento.

Come spesso accade nel mondo dell’analisi tecnica, per riuscire a padroneggiare davvero un indicatore bisogna esercitarsi. Mano a mano che apri e chiudi dei trade usando le medie mobili potrai capire come farle rendere al meglio all’interno della tua strategia.

Per esercitarsi consigliamo di utilizzare il conto demo di eToro, in modo da non dover fare pratica usando del capitale reale. Finché non ti senti pronto a usare le medie sul conto reale, è meglio allenarsi in modalità demo e non prendersi dei rischi inutili.

Dopo aver imparato a usare le medie mobili singolarmente, prova a combinarle con altri strumenti come le bande di Bollinger, le nuvole di Ichimoku o uno qualsiasi dei migliori 7 indicatori di analisi tecnica che abbiamo analizzato in modo approfondito in una guida a parte.

FAQ

A cosa servono le medie mobili nel trading online?

Le medie mobili nel trading online vengono utilizzate per ridurre il rumore di sottofondo su un grafico. Una media è in grado di evidenziare meglio il trend principale del mercato, riducendo le oscillazioni speculative mostrate dalle candele giapponesi.

Cos’è una media mobile esponenziale?

Una media mobile esponenziale utilizza un metodo di calcolo pensato per dare maggiore peso ai valori più recenti. In questo modo l’indicatore è più veloce a intercettare possibili inversioni di trend o segnali di continuazione.

A cosa serve la media mobile a 50 periodi?

Le media mobile a 50 periodi è molto utilizzata per studiare i trend di lungo termine, per evidenziare la direzione del trend di fondo. Reagisce lentamente ai cambiamenti, ma è molto efficace nel rimuovere il rumore di sottofondo.

Cos’è il crossover di una media mobile?

Il crossover si verifica quando una media mobile taglia il grafico dell’andamento del prezzo a rialzo o a ribasso.

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