Trading Online: le 7 Opinioni e Leggende Metropolitane più comuni

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Pubblicato: 25 Agosto, 2021 di alessandro

Il trading online è un argomento intorno al quale ruotano molte opinioni e molte leggende metropolitane. Spesso basta poca esperienza per formarsi un’idea sul tema, con il rischio però che questa sia sbagliata. Magari hai sentito qualche guru che ne parla come se fosse un sistema per fare soldi facili, oppure hai sentito qualcuno che dopo aver perso parte dei suoi investimenti lo definisce una truffa.

In mezzo a questi estremi, chiaramente, ci sono tante sfumature. La nostra redazione, composta di trader di professione che parallelamente scrivono anche dell’argomento, può aiutarti a chiarire le idee sull’argomento. Oggi passeremo in rassegna tutte le opinioni più comuni sul trading online e per ognuna di queste andremo a scoprire cosa c’è di giusto e di sbagliato.

Avremo anche modo di citare le opinioni su alcuni dei broker più popolari, come eToro (trovi il sito ufficiale qui), dei quali si sente altrettanto parlare molto.

trading online opinioni più comuni
Scopriamo insieme le opinioni più comuni sul trading online e cos’hanno di giusto o sbagliato

1 – Il trading online è una truffa

Il trading online non è assolutamente una truffa. Si tratta di un’attività regolata dalle leggi italiane ed europee, in primis le normative MiFID II valide in tutta l’Unione Europea. Fare trading online significa semplicemente investire in Borsa attraverso una connessione a internet, non c’è nessuna truffa in questo. Anzi, stando a un’indagine di Banca d’Italia, addirittura il 29% degli italiani investe in autonomia in Borsa.1

Per alcune persone il trading online è addirittura un lavoro a tempo pieno, come per la maggior parte degli analisti che lavorano nella nostra redazione. Volendo stare a guardare, quasi nessun altro settore al mondo è tenuto sotto controllo quanto il trading. La Consob si occupa di vigilare sull’attività dei broker in Italia, ESMA si occupa di fare lo stesso a livello europeo, Banca d’Italia esegue ulteriori controlli sull’attività di Borsa e ci sono centinaia di leggi che regolano la trasparenza dei mercati.

Molte delle persone che definiscono una “truffa” il trading online, in realtà, lo fanno perché erano convinte di guadagnare denaro e invece lo hanno perso. Ognuno è artefice del proprio destino sui mercati finanziari, i risultati dipendono dall’abilità e dalle decisioni del singolo investitore. Una persona che si lancia a capofitto in investimenti estremamente pericolosi che non capisce, ad esempio comprando opzioni usando la leva finanziaria, finirà facilmente per perdere i suoi soldi.

In ogni caso, c’è un fondo di verità. Esistono delle truffe nel mondo del trading online, così come esistono nel mercato immobiliare o in qualunque altro settore. In particolare ce ne sono tre a cui stare attenti:

  • Broker senza licenza che ti convincono a investire con loro, ma in realtà scappano con i fondi;
  • Guru che vendono corsi a prezzi estremamente alti con presunte “strategie magiche” che non funzionano;
  • Algoritmi di trading venduti come se fossero un sistema di guadagno passivo e automatico, ma che anche in questo caso non funzionano.

Per evitare tutto questo basta fare attenzione e soprattutto investire sempre e solo con broker autorizzati da Consob, come Trade.com e OBRinvest.

2 – Per fare trading online servono grandi capitali

Altro grande classico. Molte persone non si avvicinano al mondo del trading online perché temono di non avere abbastanza capitale per iniziare a investire. In realtà bisognerebbe capire che è proprio il contrario: una coscienza finanziaria si costruisce partendo dal basso. Se non si gestiscono al meglio pochi soldi, non si gestiranno al meglio nemmeno tanti soldi.

Bisognerebbe iniziare a investire il più presto possibile. Questo vale soprattutto per le persone giovani, che magari hanno poco risparmio ma tanti anni davanti per far crescere il loro capitale. Nel corso del tempo i profitti -siano dividendi, interessi o cedole- che vengono reinvestiti generano altri profitti, facendo crescere il capitale in modo esponenziale. Questo è il meccanismo della capitalizzazione composta ed è estremamente importante per la finanza personale.

Se non hai grandi capitali da parte ma hai una capacità di risparmio periodica, questo è già più che sufficiente. Per fare un piccolo esempio, consideriamo l’indice S&P 500. Si tratta dell’indice che raccoglie le 500 aziende americane più capitalizzate, per cui viene quasi sempre preso come riferimento per l’andamento generale delle Borse. Dal 1926 a oggi, questo indice è cresciuto in media del 10-11% annuo.2

Se ogni mese oppure ogni anno riesci a mettere da parte e investire dei risparmi, puoi ottenere un ottimo ritorno anche con poco capitale. Investendo 3.000€ l’anno (250€ al mese) e lasciando i soldi investiti per approfittare della capitalizzazione composta, servono 34 anni per diventare milionario. Ipotizzando che tu inizi a investire a 25 anni, significa che a 59 anni avrai un milione di euro liquidi investiti.

E non stiamo certo parlando della performance di un grande trader professionista che riesce a ottenere una performance del 20-30% annuo. Stiamo parlando di una persona qualunque che si limita a comprare un ETF che replica lo Standard & Poor’s 500, investendo regolarmente di anno in anno, senza ritirare i profitti prima di aver raggiunto il suo obiettivo. Come puoi vedere non servono grandi capitali, ma è importante comunque avere o un piccolo capitale di partenza o una capacità di risparmio periodica.

rendimento medio storico dell'indice s&p 500

3 – Il trading è un metodo per guadagnare facilmente

Questo può essere considerato l’estremo opposto, perché il trading online non è un’attività che genera guadagno facile oppure guadagno sicuro. I mercati oscillano e soprattutto nel breve termine possono salire quanto scendere; nessun trader ha mai ragione il 100% delle volte, specie quando parliamo di operazioni speculative in cui si mantiene il denaro investito per pochi giorni o poche ore.

Probabilmente senti parlare in questo modo le persone che vogliono venderti qualcosa di collegato al settore. Magari si tratta di un broker truffa (quelli seri non promettono alcun guadagno ai clienti, è la legge a vietarlo) che vuole convincerti a fare un deposito sulla sua piattaforma. Oppure si tratta di un guru che vuole venderti un corso, un libro o un evento di formazione dal vivo.

Il trading online è come qualunque altra professione da questo punto di vista. Ci sono persone che diventano milionarie con il trading, esattamente come ci sono persone che diventano milionarie aprendo delle pizzerie. Dall’altra parte ci sono persone che perdono denaro con il trading online, esattamente come ci sono persone che perdono denaro aprendo una pizzeria.

Quantomeno la cosa bella del trading online è che puoi iniziare con un capitale piuttosto basso, mentre una pizzeria richiede un investimento minimo di decine, ma più spesso centinaia, di migliaia di euro. Bisogna formarsi, bisogna fare esperienza e imparare dai propri errori. Guadagnare con il trading online è possibile, ma non è scontato.

Il nostro consiglio è quello di dare un’occhiata al corso gratis di OBRinvest che trovi qui. Si tratta di un broker online molto serio che ha creato un corso completo in cui tutti questi argomenti vengono trattati in modo approfondito, con la guida di alcuni grandi analisti che accompagnano tutto il percorso. All’interno del corso potrai capire meglio tutte le prospettive, le opportunità e i rischi del trading oltre che i migliori modi per iniziare ad avvicinarsi al settore.

Di seguito lasciamo un video molto interessante con delle opinioni estremamente utili nate dal confronto tra una persona che si sta avvicinando al trading e un trader di professione.

4 – Il trading online è solo per gli speculatori

Il trading online viene spesso visto come un’attività per “avvoltoi”, persone interessate semplicemente a lucrare sulle piccole variazioni di prezzo che avvengono continuamente sui mercati finanziari. In realtà questa è la strategia più difficile da seguire e non è nemmeno granché popolare al giorno d’oggi.

Quando il mondo del trading è nato, tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, in gran parte questo era vero. I broker offrivano in gran parte l’accesso soltanto al mercato del Forex, tanto che per anni “Forex” e “trading” sono stati questi sinonimi. Veniva offerta una leva finanziaria estremamente alta, al punto che gli investitori potevano aprire posizioni con un capitale 200 volte superiore a quello che avevano sul conto.

Nel tempo il trading è cambiato, evolvendo verso un vero strumento di accesso alle Borse e agli strumenti finanziari di tutte le categorie e di tutto il mondo. Oggi molti trader scelgono semplicemente di costruire un portafoglio di azioni o di ETF, in modo da evitare tutte le ombre, i costi e le classiche inefficienze del mondo del risparmio gestito.

Il trading è diventato un’alternativa ai promotori finanziari, ai prodotti proposti da banche e assicurazioni, che nella maggior parte dei casi non offrono rendimenti nemmeno quando i mercati attraversano i loro migliori anni. Si tratta di una soluzione per investire in autonomia, secondo i propri valori e le proprie convinzioni.

Certo, ci sono gli speculatori ed esistono molti trader orientati al brevissimo termine. Ma ci sono anche le persone che comprano azioni di aziende che plasmano il futuro, come i titoli collegati all’energia rinnovabile e ai motori a idrogeno, finanziando delle società ad alto impatto sul mondo che in questo modo hanno la possibilità di crescere e di compiere la loro missione.

Per questo, ad esempio, consigliamo di usare eToro (puoi provarlo gratis qui) per investire online. eToro ti offre la possibilità di comprare azioni, ETF e criptovalute senza commissioni e di investire sul lungo termine quanto sul breve termine con costi minimi e con una piattaforma molto semplice da usare.

5 – Il trading online e i mercati sono manipolati

Quando si parla di Borsa, è impossibile non citare chi fa “dietrologia” e vede complotti dietro a ogni cosa. C’è chi pensa che le Borse siano manipolate, che le autorità di vigilanza siano corrotte, che le banche governino segretamente il mondo degli investimenti per rubare ai piccoli risparmiatori che investono online.

Se questa è la tua opinione, non investire. Non c’è modo di convincere le persone che non vogliono vedere l’evidenza. Abbiamo centinaia di leggi, persone che lavorano per garantire la trasparenza dei mercati, trader di successo, ma chi non vuole vedere continuerà a non farlo.

A ben vedere, gli investimenti sono un’opportunità per ottimisti. Se non sei convinto che l’economia crescerà, oppure pensi che tutta la filiera della finanza sia corrotta e ti stia giocando contro, non c’è motivo per cui dovresti avvicinarti al settore. Ci sarà sempre una certa percentuale di persone che non vuole vedere l’evidenza o vuole semplicemente vedere il complotto dietro a ogni aspetto della vita.

Un’opinione del genere è completamente infondata, ma è anche impossibile dimostrare il contrario. Una persona che crede che i mercati siano un complotto dovrebbe dimostrare con delle prove concrete di avere ragione, mentre non si può dimostrare l’inesistenza di un complotto. Come ci insegna il grande filosofo Bertrand Russell con l’esempio della teiera in orbita intorno al Sole ma è troppo piccola per essere vista dai telescopi, l’onere della prova spetta a chi sostiene qualcosa di contrario all’evidenza e non il contrario.

piattaforme truffa nel trading online
Per evitare le truffe, la prima cosa da fare è assicurarsi di operare con un broker autorizzato e regolamentato

6 – Ci vuole una formazione universitaria o un master

Alta opinione molto comune, soprattutto da parte di chi non ha mai fatto trading. Il fatto che l’argomento sia ampio e che ci sia un “gergo tecnico” fa pensare che queste cose si imparino all’Università. Posso assicurarti, dopo una laurea in Economia Aziendale e un Master in Finanza Aziendale, che non esiste una formazione accademica sul trading online.

Certo, l’Università ti insegna alcune basi: cosa sono  le azioni, cosa sono le obbligazioni, come funzionano le basi della microeconomia e della macroeconomia. Possiamo definirlo un 10% di tutto quello che c’è da sapere sui mercati, cose che puoi facilmente studiare in autonomia in 2-4 settimane. L’Università non forma dei trader, ma degli esperti di finanza: l’obiettivo non è negoziare titoli, ma gestire i flussi di cassa e le fonti di finanziamento di una società.

Anche i corsi di Banca, Borsa e Assicurazione (molto popolari) seguono la stessa logica. Si impara moltissimo diritto e molta matematica finanziaria utile a calcolare le rate di ammortamento dei mutui e delle assicurazioni, con l’obiettivo di permettere agli studenti un’entrata nel mondo del lavoro presso banche e società assicurative. Nessuno parla di grafici, analisi tecnica, analisi fondamentale, Forex, candele giapponesi o indicatori.

La realtà è che i trader sono per la gran parte autodidatti in tutto. Ci sono dei corsi validi come quello di OBRinvest (è gratis e lo trovi qui) che possono insegnarti ciò che serve per iniziare a intraprendere questo percorso. La gran parte della conoscenza si costruisce leggendo libri, studiando corsi, parlando con altri trader e soprattutto facendo esperienza sui mercati.

7 – Con il trading online si perdono solo soldi

Possiamo definirla l’opinione del “disilluso”, chi crede che ci sia qualche ostacolo per cui è impossibile guadagnare con il trading online. Da una parte è vero, come abbiamo detto, che il trading non è un sistema di guadagno facile o guadagno passivo. Bisogna dimostrare impegno e essere costanti, anche e soprattutto nella formazione, ma non c’è assolutamente nessuna causa di forza maggiore che impedisca ai trader di guadagnare.

Da persone che vivono di questo e che conoscono tanti altri membri della community italiana dei trader di professione, siamo solo una delle tantissime prove viventi del fatto che con il trading ci si può arricchire. Tanto o poco, anche a seconda delle abilità, del capitale e del tempo a disposizione, ma indubbiamente finché i mercati si muovono c’è sempre un’opportunità per anticipare quei movimenti.

L’opportunità di guadagnare con il trading online è uguale a quella di guadagnare con qualunque altro lavoro imprenditoriale. Devi imparare il mestiere, avere buone idee, essere costante e saper tenere la mente fredda. Ci sono persone che vincono e persone che perdono, come in tutti i settori dell’economia in tutto il mondo.

Il fatto che sia un lavoro senza clienti, svolgibile totalmente online, con guadagni potenzialmente illimitati, spesso crea un alone di mistero intorno a questa professione. Si tendono a polarizzare molto le opinioni, rendendole estremamente positive o estremamente negative, ma come sempre la verità sta nel mezzo.

La nostra opinione sul trading online

Anche se probabilmente avrai già capito a grandi linee cosa ne pensiamo noi, ci piacerebbe darti la nostra opinione da professionisti sul mondo del trading online. Il mondo dei mercati finanziari è in continua evoluzione: ogni giorno gli strumenti salgono e scendono, sulla scia di notizie o di movimenti speculativi. Essere una ruota di questo ingranaggio non è banale, ma può essere molto soddisfacente.

Il trading online, che sia di breve o di lungo termine, ha reso gli investimenti più democratici. Oggi tutti hanno la possibilità di comprare e vendere azioni, obbligazioni, futures, quote di ETF e altre asset class a loro comando, con costi minimi e con piattaforme semplici da utilizzare. Il trading è un’opportunità, dopodiché sta a te decidere se questa opportunità faccia al caso tuo.

Come ogni opportunità, per coglierla bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Per fortuna questo è diventato anche molto più semplice da quanto esiste la modalità demo. Il conto demo ti permette di ricevere denaro virtuale dal tuo broker e investirlo senza correre rischi, come se fosse denaro reale.

Il grande vantaggio del conto demo è che puoi accumulare esperienza senza mettere a rischio il tuo capitale. Inoltre nella maggior parte dei casi questi account sono completamente gratuiti e ti permettono di accedere anche a tutti i corsi e le risorse formative del tuo broker. Ti consigliamo di provare ad esempio il conto demo di eToro (puoi aprirlo qui), completamente gratis, senza rischi e senza vincoli. In questo modo potrai farti tu stesso un’opinione sul trading.

Conclusioni

In conclusione, il mondo del trading è molto ampio. Ci sono tante cose da approfondire, imparare e sperimentare, ma non c’è nulla di particolarmente diverso da quello che succede negli altri settori imprenditoriali. Come in ogni settore in cui si opera da liberi professionisti o da imprenditori, per ottenere dei profitti si corrono dei rischi. Bisogna saperli calcolare, calibrare e correre nel modo giusto.

Attraverso la pratica, lo studio e l’esperienza il trading diventa una professione al pari di tante altre. Bisogna abbandonare l’alone di mistero che avvolge questo mestiere come se si trattasse di una cosa fondamentalmente diversa da quello che succede tutti i giorni nell’economia delle imprese tradizionali. 

Con la giusta pratica e con l’attenzione allo studio è assolutamente possibile avere dei risultati, ma non bisogna pensare che questi siano scontati o che sia immediato raggiungere il successo sui mercati.

FAQ

Il trading online è una truffa?

Il trading online non è una truffa, tuttavia esistono delle truffe all’interno di questo mercato. Si tratta prevalentemente di broker non autorizzati che si fingono società di investimento autorizzate, oppure di persone che provano a venderti corsi e sistemi di trading automatico dandoti false speranze sui possibili ritorni.

Servono grandi capitali per fare trading?

Per fare investimenti speculativi sul brevissimo termine, dal momento in cui si ha a che fare con piccole oscillazioni dei mercati, è utile avere un capitale elevato (parliamo almeno di 10.000€). Per fare trading sul lungo termine e costruire un piano di accumulo per il futuro, invece, anche investire semplicemente una piccola parte dei risparmi mensili fa la differenza.

Si può guadagnare davvero con il trading?

Guadagnare con il trading online è possibile. Servono costanza, competenza e abilità ma è assolutamente possibile generare profitti comprando e vendendo strumenti finanziari. Finché i mercati si muovono, c’è sempre spazio per chi sa anticipare il loro comportamento.

Il trading online è manipolato?

Manipolare i mercati è illegale e chi prova ad alzare o abbassare artificialmente i prezzi degli strumenti finanziari ne risponde come previsto dalla legge. Considerando anche che le transazioni sono pubbliche e facilmente consultabili dalle autorità di vigilanza, è molto difficile che oggi qualcuno voglia anche soltanto provare a manipolare il prezzo di un’azione o di un ETF.

Fonti

  1. https://economiapertutti.bancaditalia.it/infografiche/investire/#:~:text=Come%20scegliere%20tra%20tanti%20strumenti%20finanziari&text=Il%2029%25%20degli%20italiani%20ha,di%20una%20consulenza%2Fsupporto%20professionale.
  2. https://www.investopedia.com/ask/answers/042415/what-average-annual-return-sp-500.asp
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