IWBank – Recensione ufficiale: opinioni, pro e contro e alternative

Pubblicato: 9 Dicembre 2022 di alessandro

IWBank è oggi parte del gruppo Intesa Sanpaolo, più nello specifico operando come braccio di Fideuram. Inizialmente era la banca online di riferimento del gruppo; in un secondo momento è diventata parte dell’offerta di investment banking, ma nel 2022 è stata dismessa. Ormai IWBank è totalmente integrata all’interno di Fideuram, dando ancora il nome ad alcuni prodotti.

Il prodotto più conosciuto a portare ancora le insegne di IWBank è IW Conto Trader, l’offerta di Fideuram dedicata a chi vuole fare trading online.  Con questa piattaforma è possibile comprare e vendere strumenti finanziari in totale autonomia. Si pone dunque come diretto concorrente di eToro e dei principali broker online.

Conviene scegliere IWBank, nella forma attuale, per fare trading? Questa è la domanda a cui vogliamo rispondere oggi. Lo faremo con un’analisi approfondita, recensendo tutta l’offerta con i suoi pro e contro, e presentando tutte le migliori alternative.

recensione completa di iwbank per il trading con opinioni e recensioni
Ormai il brand di IWBank è stato totalmente integrato all’interno di Fideuram

Cos’è oggi IWBank?

Il marchio IWBank non è più attivo. Ormai è un brand interamente integrato in Fideuram, che a sua volta fa parte del gruppo Intesa Sanpaolo. Fideuram ha accentrato tutta la parte di investment banking del gruppo Intesa, facendo così concorrenza a broker come Fineco e Cariparma.

Fideuram è diventata un centro integrato di servizi per gli investitori. La vera svolta è arrivata nel 2015, quando insieme alla capogruppo ha approntato la sua rete di promotori finanziari. Questo è già un campanello d’allarme per gli investitori, perché già in passato abbiamo recensito altri broker che appartengono a reti di servizi come questa. Dal momento che una banca guadagna molto più dal risparmio gestito che dal trading online, solitamente questo tipo di strutture penalizza i trader.

Non è un caso che le migliori piattaforme per investire online in autonomia siano dedicate soltanto a questo. Parliamo di broker di spicco come XTB o LiquidityX, che non hanno una rete di promotori o servizi di risparmio gestito. Questo evita un importante problema di conflitto di interessi, e porta a costi di intermediazione molto più bassi rispetto a quelli delle banche che offrono a latere il servizio di trading online.

Conviene fare trading con IWBank / IW Conto Trader?

La nostra risposta è no. Una volta considerate tutte le variabili importanti per valutare un broker, l’offerta di IW Conto Trader risulta molto debole. Ancora una volta, dunque, non abbiamo tra le mani un broker italiano in grado di risultare competitivo con le sue alternative a livello europeo. Soprattutto, un altro broker troppo preda del conflitto di interesse per riuscire a offrire buone condizioni agli investitori autonomi.

I principali problemi di questo servizio sono:

  • Un’offerta di strumenti finanziari piuttosto limitata, soprattutto per quanto riguarda gli strumenti diversi dalle azioni e dalle obbligazioni;
  • Costi estremamente alti, con commissioni di intermediazione fuori dal mercato e molti altri costi accessori per la gestione del conto;
  • Piattaforme che lasciano a desiderare, sia per funzionalità che per la complessità del loro utilizzo;
  • Poca documentazione e mancanza di strumenti per esercitarsi, con totale assenza della modalità demo.

La nostra redazione lavora a tempo pieno sui mercati finanziari, con una larga parte dell’attività dedicata proprio alle recensioni dei broker e delle piattaforme. Abbiamo così moltissimi termini di paragone tra le piattaforme di trading per poter dire con consapevolezza che IW Conto Trader non sia un servizio conveniente.

valutazione complessiva di IWBank
IWBank non raggiunge, a nostro avviso, la soglia della sufficienza per le sue funzionalità di trading

Strumenti negoziabili

Gli strumenti finanziari negoziabili con IW Conto Trader sono circa 10.000. Questo è un numero piuttosto alto, che pone teoricamente IWBank tra i broker con più offerta in assoluto a livello europeo. In realtà bisogna fare le dovute distinzioni, perché di fatto la gran parte di questi strumenti sono bond governativi e corporate per i quali c’è poca domanda tra gli investitori al dettaglio.

Abbiamo poi un’ampia selezione di titoli azionari, che spazia tra i mercati europei e quelli americani. Ancora non sono state implementate novità per quanto concerne le Borse asiatiche, una mancanza che pesa molto. Oggi la Borsa di Hong Kong e di Shangai sono diventate due poli molto importanti per gli investitori, quindi l’assenza non è trascurabile.

Il vero problema dell’offerta di IW per quanto riguarda gli asset negoziabili è la totale assenza di molte asset class. Tra queste:

  • Criptovalute
  • Materie prime
  • Indici
  • Forex
  • Futures
  • Metalli preziosi
  • Opzioni

Per quanto il numero complessivo di strumenti su cui fare trading possa sembrare alto, una volta che si analizza l’offerta da vicino si scopre che non è esattamente così. Un broker come eToro, per quanto abbia meno strumenti nel complesso, offre in realtà molta più varietà in termini di asset class.

Clicca qui per il sito ufficiale di eToro

Piattaforme di trading

Le piattaforme di trading disponibili con Fideuram e IW Conto Trader sono un altro aspetto del servizio che non abbiamo apprezzato. Una buona piattaforma di trading dovrebbe rispettare due requisiti: essere facile da usare e offrire ai trader un’ampia gamma di funzionalità.

Nel concreto, quanto offerto da IWBank non riesce a essere competitivo né su un fronte né sull’altro. I software a disposizione sono quattro, ognuno con caratteristiche leggermente diverse:

  • IW QuickTrade è la piattaforma che Fideuram raccomanda di più. Bisogna necessariamente eseguire il download, non essendo operabile nel proprio browser, ma è l’unica che agglomera tutta l’offerta di trading di IW Conto Trader. Gestendo tutte le funzionalità su una singola schermata, dal book ai grafici passando per l’elenco degli strumenti negoziabili, risulta molto meccanica e poco chiara;
  • 4Trader+ è il software più intuitivo, anche grazie al fatto di essere operabile direttamente online. Inoltre prevede, anche se a pagamento, i prezzi in tempo reale. Detto questo, è anche limitata rispetto alla piattaforma precedente in termini di funzionalità;
  • Sphera è l’offerta dedicata ai trader professionisti, e si nota da quanto complicato sia il software. La velocità di esecuzione degli ordini, in ogni caso, è molto più lenta di quanto ci si attenderebbe da una piattaforma professionale.

La qualità discutibile delle piattaforme di trading è sempre stata uno dei punti che abbiamo recriminato ai broker italiani. Non perché sia necessariamente terribile, ma perché comunque non si avvicina nemmeno all’offerta dei migliori servizi europei. Oggi ci sono piattaforme, come quella di Robinhood, che un investitore può imparare a usare in pochi minuti tramite app senza aver mai fatto trading. Le banche italiane, incluse IWBank e Fideuram, sono ancora molto lontane da questo livello.

Costi e commissioni

Questo rimane, come sempre, il punto critico nella scelta di un broker. Considerando che un’azione è sempre un’azione, a prescindere da quale intermediario ce la venda, un investitore ha tutto l’interesse nel risparmiare più costi possibili. Questa è anche una nota dolente per il servizio offerto da Fideuram con IW Conto Trader. Come spesso accade con i broker italiani, i costi sono alti e per lo più fissi.

Cominciando dicendo che bisogna pagare per accedere ai prezzi in tempo reale:

  • 10€ al mese per il NYSE
  • 2€ al mese per Borsa Italiana
  • 2€ al mese per Euronext
  • Da 2€ ai 20€ al mese per le altre Borse disponibili

Questo è già un costo fuori mercato. Oggi ci si aspetta che sia normale ricevere i prezzi in tempo reale gratuitamente. Pressoché tutti i broker seri, a partire da XTB, offrono i prezzi live aggiornati in automatico senza alcun costo extra.

Clicca qui per la demo gratuita di XTB

Per quanto riguarda i costi di negoziazione diretti, invece, abbiamo:

  • Un minimo di 15€ per ogni eseguito sulle Borse europee e sul NYSE, con l’aggiunta di un altro 0.199% del transato al di sopra di questa soglia minima di 15€;
  • 25€ fissi per le operazioni sul Nasdaq, senza componente variabile;

A questi si aggiungono altri 20€ al mese per utilizzare IW QuickTrade,  la piattaforma consigliata da Fideuram. Il totale di tutti questi costi ci lascia senza parole. Scegliere IW Conto Trader per investire in autonomia significa andare incontro a una marea di costi facilmente evitabili, tanti per numero e cari per commissioni.

Pro e contro del trading con IWBank (Fideuram)

Quello che abbiamo detto fino a qui basta a chiarire che IWBank non sia un broker conveniente con cui avvicinarsi al mondo degli investimenti. Ma volendo mettere sulla bilancia i pro e contro di questo servizio, diventa ancora più chiaro. Individuare dei punti di forza di IW Conto Trader non è semplice, ma volendo riconoscergli alcuni meriti:

  • Indubbiamente si tratta di un servizio molto sicuro, considerando che in ogni caso è l’estensione del grande gruppo Intesa Sanpaolo;
  • La quantità di obbligazioni negoziabili è significativa rispetto a quella della maggior parte dei concorrenti;
  • Per lo meno le spese fisse, se non si utilizzano la piattaforma consigliata e i prezzi in tempo reale, non sono eccessivamente alti.
pro e contro di investire con iwbank
I contro superano i pro, se si considerano oggettivamente le funzionalità di IWBank per il trading

Passando ai punti negativi di IWBank in quanto al suo servizio di trading:

  • Mancano molte asset class importanti, specialmente per gli investitori al dettaglio di oggi. Senza materie prime, crypto, Forex né indici, la varietà è molto limitata;
  • I costi sono altissimi, completamente fuori dal mercato e anacronistici rispetto al mondo di oggi. Ormai è diventato molto facile trovare broker che offrano persino la possibilità di comprare azioni senza commissioni, come eToro, mentre IW Conto Trader continua a vessare i clienti con commissioni altissime;
  • Le piattaforme lasciano a desiderare, essendo complesse da usare e con un’interfaccia che non permette di personalizzare in alcun modo l’esperienza. Inoltre, anche se alcune sono disponibili in versione mobile, sono molto poco ottimizzate per gli schermi più piccoli;
  • Mentre la maggior parte dei broker oggi si impegna a formare i propri clienti, IWBank non offre né corsi né altro materiale che possa aiutare gli investitori;
  • Non c’è nulla di significativo nell’offerta di IW Conto Trader. Non si possono fare copy trading o trading algoritmico, né backtesting né qualsiasi altra cosa che oggi ci si aspetti da un broker serio.

Non c’è bisogno di particolari analisi per accorgersi che i contro siano decisamente più dei pro. A oggi, non c’è davvero un buon motivo per cui un investitore dovrebbe voler scegliere di investire con il trading online di Fideuram.

Migliori alternative a IWBank e Fideuram

Dopo aver analizzato tutte le funzionalità di IW Conto Trader, ci pare chiaro che sia meglio considerare delle alternative. Il mondo del trading online è molto competitivo e ricco di scelta. Decidere di investire con un broker online che chiede 15-25€ minimi per eseguito, quando il costo vivo per la banca è di pochi centesimi, è la cosa più sconveniente che un investitore possa fare.

Ci sono, in particolare, tre broker che la nostra redazione consiglia. Tutti e tre sono servizi autorizzati da Consob, estremamente sicuri e le loro operazioni avvengono nel pieno rispetto della normativa MiFID.

  • eToroclicca per il sito – Una piattaforma estremamente conosciuta in tutta Europa, molto intuitiva e allo stesso tempo professionale. Le sue due funzionalità di maggiore spicco sono il copy trading e la possibilità di investire in azioni con zero commissioni. Questo vale anche per gli ETF e per le criptovalute. In assoluto il nostro broker più consigliato oggi;
  • XTBclicca per il sito – Broker eccezionale per il livello delle piattaforme, per il conto demo illimitato e per la possibilità di investire in azioni senza commissioni. Promosso anche da ambassador molto conosciuti, da Mourinho a Iker Casillas, oltre che quotato in Borsa a Varsavia. Un servizio impeccabile anche per la formazione gratuita;
  • LiquidityXclicca per il sito – Un broker ottimo per chi vuole concentrarsi soprattutto sull’attività speculativa e il trading intraday. Grazie ai CFD e alla leva finanziaria, oltre che a piattaforme di altissimo profilo come MetaTrader, LiquidityX sposa in pieno le necessità di chi vuole operare in un modo veloce sui mercati.

Questi tre broker sono molto efficienti. GiocareinBorsa24 li consiglia a fronte di una lunga ricerca e di un confronto analitico tra centinaia di intermediari, la cui riprova è nelle decine di recensioni disponibili sul nostro sito.

Conclusioni

Ancora una volta ci troviamo di fronte a un gruppo bancario che ha tentato di costruire un servizio di trading per gli investitori autonomi. Da quando IWBank ha lasciato solo parte del suo ricordo nei nomi utilizzati dai prodotti Fideuram, di fatto si tratta di un brand scomparso. All’interno del gruppo Intesa Sanpaolo rimane il nome di riferimento per il trading online, ma a fronte di un servizio molto poco competitivo.

Come spesso accade, i gruppi bancari cercano di costruire offerte poco attraenti per i trader. Si guadagna molto bene dalla rete di promotori finanziari e dai prodotti di risparmio gestito come i fondi comuni. Per evitare che gli investitori fuggano in massa da questi prodotti molto costosi, si applicano commissioni estremamente alte anche al trading.

L’obiettivo, come per altre banche come BG Saxo, sembra proprio quello di attrarre solo chi è già correntista. Non c’è nulla di valore per chi non sia già correntista di Fideuram nello scegliere IW Conto Trader. Molti investitori, però, si fidano solo della propria banca e non confrontano in modo analitico le offerte di mercato prima di scegliere il broker con cui investire. In questo modo, anche proposte come quella di Fideuram continuano a sopravvivere.

Faq

IWBank esiste ancora?

Ormai IWBank è stata interamente integrata da Fideuram, dal momento che entrambe le società fanno capo al gruppo Intesa Sanpaolo e si occupavano di offrire servizi molto simili. Il nome rimane solo in alcuni prodotti di Fideuram.

IWBank e Fideuram sono la stessa cosa?

Il gruppo Intesa Sanpaolo, al quale IWBank e Fideuram fanno entrambi capo, ha deciso di lasciare che il brand di riferimento sia quello di Fideuram. L’offerta di IWBank e lo stesso nome dell’ex-banca sono stati inglobati da Fideuram ormai al 100%.

Conviene fare trading con IW Conto Trader?

IW Conto Trader è un prodotto costoso, sia per commissioni di negoziazione che per costi fissi, con poche funzionalità e molto poco supporto per gli utenti che non sono già molto esperti di trading online. Non lo consigliamo a chi vuole iniziare a investire in autonomia.

Meglio fare trading con IWBank o eToro?

eToro offre una piattaforma molto più semplice da usare di quelle di IWBank/Fideuram. Anche i costi di intermediazione sono più bassi, e il supporto ai trader è migliore. Facendo un confronto analitico, eToro vince facilmente su tutta la linea.

Clicca per votare questo articolo!
[Total: 0 Average: 0]
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.