Comprare azioni Tesla, ancora una buona idea? Analisi e previsioni

Pubblicato: 8 Agosto, 2021 di alessandro

Le azioni Tesla sono indubbiamente uno dei titoli più chiacchierati di Wall Street. L’eccentrico fondatore Elon Musk, la capacità di innovare che la sua azienda ha mostrato nel corso del tempo e la crescita del prezzo del titolo sono tutti fattori che hanno messo la società sotto i riflettori.

Quotate a 3,84$ nel 2010, le azioni Tesla (NASDAQ:TSLA) sono ormai arrivate stabilmente oltre i 714$ per titolo. Questo significa che, in poco più di 10 anni, chi ha investito su Tesla il giorno della sua quotazione ha moltiplicato di quasi 200 volte il suo capitale.

Adesso però è legittimo chiedersi se sia ancora un buon momento per investire su Tesla. Dopo tutta questa crescita, le azioni hanno ancora spazio per aumentare di prezzo oppure sono già arrivate a scontare la crescita delle vendite nel futuro? Questa è la domanda principale a cui vogliamo rispondere oggi.

Vedremo insieme tutti i rami di business in cui Tesla opera, il loro contributo al bilancio aziendale, faremo un’analisi dettagliata dei dati più importanti e vedremo le previsioni sul titolo. Ti daremo anche qualche suggerimento sui broker migliori per comprare azioni, come eToro (trovi il sito ufficiale qui), per operare in totale sicurezza e con commissioni basse.

comprare azioni tesla analisi e opinioni
Conviene comprare azioni Tesla? Parliamone insieme

Azioni Tesla: un investimento sicuro?

La maggior parte delle persone inesperte, quando si affacciano sul mondo delle Borse, tendono a pensare che le cose siano più banali di quanto lo sono realmente. Un ragionamento classico è “Siccome le auto elettriche sono sempre più popolari e sempre più vendute, le azioni di Tesla cresceranno nel corso del tempo”.

Questo è vero fino a un certo punto.

Sicuramente la crescita dell’azienda è ciò che fa aumentare il prezzo delle azioni nel corso del tempo. Ma tutti sanno che il mercato delle auto elettriche è in crescita e ci sono vari report professionali che mostrano anche delle proiezioni precise sul tasso di crescita di anno in anno. Per cui il titolo sta già scontando le sue attese di crescita per il futuro: se non fosse così, a questo prezzo le azioni Tesla sarebbero estremamente sopravvalutate.

I mercati scontano in anticipo gli eventi facilmente prevedibili, come la crescita del mercato delle auto elettriche. Bisogna concentrarsi su ciò che gli altri non vedono per trovare le buone opportunità in Borsa: il mercato crescerà più del previsto? Quanto è forte la minaccia della concorrenza, sia da parte dei produttori tradizionali che da parte delle altre aziende specializzate in veicoli elettrici? Quale sarà il margine di profitto sulle vendite, mano a mano che l’azienda cresce?

Queste sono le vere domande a cui non c’è una risposta facilmente prevedibile. Per cui le azioni Tesla, pur essendo ben posizionate per una crescita di lungo termine, non sono una specie di “macchina che moltiplica gli investimenti” come alcune pubblicità ingannevoli di broker truffaldini potrebbero farti credere.

Cosa valutare prima di comprare azioni Tesla

Per capire meglio quali siano i pro e i contro di investire su Tesla, la prima cosa da fare è capire in che direzione sta andando la società. Per questo vogliamo mostrarti tutti i principali temi sul tavolo e capire in che modo Tesla li stia affrontando. Il punto di partenza saranno i dati di bilancio, che rappresentano la più trasparente forma di valutazione di una società.

1. Dati di bilancio di Tesla

I dati di bilancio sono la cosa più importante da valutare per capire se sia il caso di comprare le azioni di una società. Ricavi, fatturato, flussi di cassa e patrimonio sono in ultima analisi ciò che segna la prosperità o la rovina di un business.

Dal momento in cui Tesla è in fortissima espansione, all’interno di un mercato che cresce altrettanto rapidamente, i mercati tendono a dare particolare importanza al fatturato più che all’utile. Il fatturato di Tesla nel corso degli ultimi anni è stato:

  • 7,00 miliardi di dollari nel 2016
  • 11,7 miliardi di dollari nel 2017
  • 21,4 miliardi di dollari nel 2018
  • 24,5 miliardi di dollari nel 2019
  • 31,6 miliardi di dollari nel 2020

Nei primi due trimestri del 2021 il fatturato è stato di 22,2 miliardi di dollari, lasciando pensare che durante l’anno in corso il tasso di crescita continuerà a essere molto forte. Come puoi notare Tesla è crescita moltissimo nel corso degli anni, arrivando a quintuplicare il suo fatturato tra il 2016 e il 2021.

Nel 2020 la società ha chiuso il suo primo bilancio in utile. Questo è stato un grande evento per il titolo, che ha conosciuto una crescita molto forte nell’arco del quarto trimestre 2020 e del primo trimestre 2021. Negli ultimi tre anni il risultato netto di esercizio è stato:

  • Perdita di 976 milioni di dollari nel 2018
  • Perdita di 870 milioni di dollari nel 2019
  • Utile di 690 milioni di dollari nel 2020

Inoltre Tesla ha già annunciato profitti per oltre 1,5 miliardi di dollari nel corso dei primi sei mesi del 2021, un altro grande risultato che conferma il potenziale del titolo.

In tutto questo, alla chiusura del bilancio 2020 la società aveva oltre 19 miliardi di dollari liquidi in banca e un indice di indebitamento del 54%, nettamente in calo rispetto al 80,34% di fine 2017.

Niente da dire, dunque, sulla solidità del bilancio di Tesla: l’azienda è finalmente profittevole, sta riducendo drasticamente i suoi debiti, ha un tasso di crescita molto elevato e tanta liquidità in cassa. La situazione ideale, anche per chi ha investito sulle sue azioni.

2. Crescita delle vendite e della produzione

Il secondo punto essenziale per comprendere la situazione di Tesla è la produzione. Al momento il mercato delle auto elettriche è dominato da un eccesso di domanda, non di offerta. Questo significa che Tesla vende attualmente subito tutte le macchine che riesce a produrre; il problema non è attirare nuovi clienti, ma riuscire a soddisfare gli ordini.

Se l’azienda di Elon Musk impiega troppo tempo a rispondere alla domanda di mercato, i clienti si rivolgeranno ad altri produttori come NIO, BMW o Volkswagen. Per questo è essenziale che l’ampliamento della capacità manifatturiera sia rapido e proceda senza colli di bottiglia.

Tesla produce tutte le sue batterie, mentre acquista molte delle componenti delle automobili da altri fornitori. Attualmente la sfida di Tesla è portare la capacità di produzione di batterie al litio a 100 GWh l’anno, entro la fine del 2022. Durante l’annuncio dei dati trimestrali del secondo trimestre 2021, sono anche stati confermati i piani per un aumento della capacità produttiva del 50% anno su anno nel corso degli anni a venire.

Il piano è molto solido e la società nel corso degli anni ha dimostrato di essere in grado di realizzare alcuni degli stabilimenti più efficienti al mondo per la produzione di batterie al litio. Se l’aumento della produzione dovesse effettivamente essere del 50% su base annua per diversi anni, allora probabilmente Tesla sarà in grado di produrre 10 miliardi di dollari di utile netto già entro la fine del 2023.

Queste sarebbero ottime notizie per gli azionisti, e se sei convinto della buona riuscita del progetto questo potrebbe essere un ottimo momento per investire. Puoi farlo facilmente usando XTB (trovi il sito ufficiale qui), risparmiando sulle commissioni e gestendo l’operazione in totale autonomia.

3. I principali concorrenti di Tesla

Il mondo delle auto elettriche è un mercato molto spazioso in questo momento, ma con il tempo si sta facendo più affollato. Molti produttori di EVs sono nati sulla scia di quello che ha fatto Tesla: parliamo ad esempio di BYD, NIO, Li Auto e Xpeng in Cina, ma anche Canoo e Workhorse negli Stati Uniti.

Nel frattempo i produttori storici stanno riconvertendo sempre più velocemente la loro produzione. Daimler, BMW, Volkswagen e Stellantis hanno tutte già lanciato i loro primi veicoli completamente elettrici. I produttori storici stanno anche dominando questa fase di transizione, in cui sono soprattutto le auto ibride ad avere trazione sul mercato.

Il mercato non sarà abbastanza grande per tutti con il passare del tempo. La buona notizia è che Tesla gode di uno status, la stessa cosa di Apple nel mondo dell’elettronica di consumo. Una Tesla è un simbolo, un mezzo per comunicare la personalità del proprietario, un oggetto esclusivo che le persone sognano di avere. Per questo è molto probabile che il marchio non finirà per fare la guerra dei prezzi con le società rivali e che manterrà questo vantaggio del pioniere nel corso del tempo.

Anche se il tema della concorrenza è sempre più chiacchierato, siamo sinceramente convinti che Tesla manterrà la quota di mercato più grande nel mercato premium delle auto elettriche. Persino in Cina, dove tradizionalmente si favoriscono le società locali, Tesla vende più di tutti gli altri produttori del segmento premium.

concorrenti principali di tesla
La concorrenza inizia a farsi sentire nel mercato dei veicoli elettrici

4. Quadro politico

Il quadro politico è importante soprattutto in questa prima fase di boom delle auto elettriche. Attualmente un’auto 100% elettrica è ancora sconveniente per molte persone. L’alto costo iniziale, combinato al numero di stazioni di ricarica non ancora elevatissimo -soprattutto in Europa- e ai tempi di ricarica piuttosto alti stanno facendo spostare l’attenzione soprattutto sui modelli plug-in hybrid.

Nel corso del tempo questo è sicuramente destinato a cambiare: l’economia di scala nella produzione di batterie farà sì che i prezzi scendano, mentre le tecnologie sempre più avanzate per la ricarica delle automobili velocizzeranno i rifornimento. Nel breve-medio periodo, però, sono soprattutto le politiche nazionali ad accelerare la crescita del mercato delle auto elettriche.

Le politiche nazionali riguardano soprattutto l’installazione di stazioni di ricarica come obbligo negli edifici di nuova costruzione, gli sgravi fiscali a chi compra un’auto elettrica, la possibilità di accedere alle ZTL e ad altri benefici per chi ha un’auto completamente elettrica. Più benefici ci sono nel possedere una Tesla, meno le persone si metteranno a fare confronti tra il suo prezzo e quello di un modello equivalente con motore a benzina, diesel o ibrido.

In ogni caso molto si è già mosso da questo punto di vista e molto altro si muoverà ancora nei prossimi anni, visti i piani governativi che bene o male tutte le nazioni stanno emanando per la transizione ecologica. Potresti provare ad approfittare in anticipo di questo trend, usando un broker sicuro e conveniente come Trade.com per acquistare le azioni di Tesla. Per scoprire di più, ti suggeriamo di visitare il sito ufficiale di Trade.com.

5. Business secondari di Tesla

Tesla non guadagna soltanto dalla vendita di automobili e dalla riparazione o vendita di parti di ricambio. Ha un grande business secondario che consiste nelle stazioni di ricarica, sempre più diffuse in tutto il mondo; anche se può sembrare che un “pieno” a un’auto elettrica sia poca cosa rispetto a uno di benzina, non è proprio così. Negli Stati Uniti caricare una Model 3 con un Tesla Supercharger costa in media 22$ e garantisce un’autonomia intorno ai 400 km.

Considerando che in media un’automobile percorre 300.000 chilometri prima di venire rottamata, ipotizzando che ogni 400 km venga ricaricata con un Tesla Supercharger questo porterebbe a un fatturato di 16.500$ per Tesla nell’arco di vita di ogni veicolo venduto.

E non c’è solo questo. Tesla ha anche acquisito Solar City, diventando il player principale nella vendita di pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo domestici per l’energia solare negli Stati Uniti. Questo apre un mercato completamente nuovo per la società, dove potrà reinvestire parte dei profitti ottenuti con la vendita di automobili per far decollare il business nei prossimi anni.

target price e rating azioni tesla
Il nostro giudizio su Tesla è che valga la pena di investire in questo momento, magari diversificando l’investimento anche sui principali competitor

Dove comprare azioni Tesla

Ora che abbiamo analizzato tutto ciò che c’è da sapere sulle azioni Tesla, passiamo alla pratica e vediamo esattamente come comprare il titolo. Hai diverse opzioni:

  • Puoi rivolgerti a un promotore finanziario, pagando sia la sua provvigione che quella dovuta alla società per cui lavora, dovendo poi richiamarlo ogni volta che vuoi monitorare il tuo investimento o vendere le tue azioni;
  • Attraverso l’home banking potresti comprare le azioni in autonomia, ma passare attraverso una banca tradizionale è molto costoso. Normalmente si pagano dai 15 ai 25 euro per comprare le azioni e altrettanti per venderle, ricevendo spesso piattaforme obsolete e prezzi in ritardo di 15 minuti;
  • La scelta migliore a nostro avviso è utilizzare un broker online, in modo tale da risparmiare sui costi e da essere totalmente autonomo nella gestione dei tuoi investimenti.

I broker online sono società regolamentate, autorizzate da Consob, che operano secondo precisi parametri di legge in totale sicurezza e trasparenza. Ormai ce ne sono centinaia, ognuno con una sua offerta. I punti principali per valutare un broker online sono i costi, la quantità di strumenti finanziari disponibili, la facilità di utilizzo e il servizio clienti.

Dal momento in cui il nostro lavoro è provare e recensire piattaforme di trading online, abbiamo fatto tutto il lavoro di ricerca necessario per consigliarti direttamente il servizio a nostro avviso migliore in assoluto per investire in questo momento. Si tratta di eToro (trovi qui il sito ufficiale), un servizio che da anni è ormai diventato il più popolare in Italia e in Europa.

Tra i tanti vantaggi di eToro c’è anche quello di poter comprare azioni Tesla con zero commissioni. Letteralmente nemmeno un centesimo di commissioni di negoziazione, a prescindere dalla dimensione del tuo ordine. Puoi anche comprare azioni frazionali, in modo da investire la cifra che desideri anche se non è un multiplo preciso del valore delle azioni Tesla.

Come comprare azioni Tesla su eToro, passo per passo

Vediamo ora tutti i singoli passaggi da compiere per investire su Tesla attraverso eToro.  La prima cosa da fare è registrare gratis il tuo account qui, in modo da ottenere subito accesso alla piattaforma. Per farlo ti basta scegliere un indirizzo email da associare al tuo account e una password.

come registrarsi su eToro e aprire un nuovo conto
Subito dopo esserti registrato avrai immediato accesso alla piattaforma

A questo punto riceverai 100.000$ virtuali per operare in modalità demo, un’offerta gratuita di eToro per permetterti di testare le funzionalità della piattaforma. Se però vuoi saltare questo passaggio e investire denaro reale su Tesla, allora la prima cosa da fare è eseguire il tuo primo deposito.

Il deposito minimo su eToro è di appena 200€ e lo puoi eseguire con carta di credito, carta di debito o PayPal senza commissioni. Per farlo, clicca sul pulsante “Deposita fondi” in basso a sinistra.

depositare fondi su etoro come fare
I depositi vengono automaticamente convertiti in dollari americani, essendo la valuta più utile per operare sui mercati

Ora possiamo scegliere il titolo che ci interessa. Cerca “Tesla” nella barra di ricerca in alto al centro per trovare il titolo. Vedrai comparire una schermata da cui potrai accedere a tutte le informazioni più importanti sul titolo: dati di bilancio, previsioni degli analisti, grafico in tempo reale e i post degli altri utenti di eToro che riguardano Tesla.

Per procedere, clicca sul pulsante “Investi” in alto a destra.

comprare azioni tesla usando etoro come si fa
Comprare azioni Tesla attraverso eToro è davvero molto semplice, come puoi vedere

Dopo aver cliccato sul pulsante visualizzerai una piccola schermata per confermare il tuo ordine. Da qui potrai scegliere la quantità di denaro che intendi investire e potrai anche decidere se utilizzare la leva finanziaria per aumentare l’entità del tuo investimento.

Se scegli di operare con una leva finanziaria di 1:1 acquisterai direttamente le azioni Tesla senza pagare commissioni. Se invece decidi di sfruttare la leva, andrai a operare sui CFD pagando soltanto un piccolo spread tra domanda e offerta. Il profilo di costi di eToro è molto conveniente, ed è uno dei motivi principali per cui consigliamo di utilizzarlo.

Puoi registrare gratis il tuo account su eToro da qui e iniziare a comprare azioni senza pagare commissioni in meno di cinque minuti.

🏛️ TitoloTesla (NASDAQ:TSLA)
🏛 SettoreVeicoli elettrici
👍 Zacks Rank3 (Hold)
💰 DividendoNo
💡 P/E Ratio139,76
🎯 Target price medio745$
⚙️ Dove comprare azionieToro
Conviene investire?
Tesla – Riepilogo

FAQ

Conviene investire su Tesla?

Tesla ha un brand molto ben posizionato, in un mercato estremamente ricco e in crescita. Per questo riteniamo che attualmente sia uno dei migliori titoli da considerare per gli investitori che cercano una società ad alto tasso di crescita da aggiungere al loro portafoglio.

Le azioni Tesla staccano un dividendo?

No, attualmente Tesla è concentrata sul reinvestimento degli utili in nuovi stabilimenti e nuove tecnologia. Per questo le azioni non staccano dividendi e dalla società non sono arrivate stime su quando i dividendi potrebbero venire staccati per la prima volta.

Quali sono i principali concorrenti di Tesla su cui investire?

I concorrenti principali di Tesla attualmente sono NIO, Ford, Volkswagen e BMW. Malgrado l’arena competitiva sempre più affollata, la società di Elon Musk si sta comunque dimostrando molto resiliente.

Dove posso comprare le azioni Tesla?

Puoi investire attraverso la tua banca, Poste Italiane, un promotore finanziario o un broker online. Noi consigliamo i broker online, essendo più convenienti sul fronte dei costi. Inoltre ti permettono di gestire in totale autonomia il tuo investimento attraverso una piattaforma online che normalmente è molto semplice da utilizzare.

Clicca per votare questo articolo!
[Total: 0 Average: 0]
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.